QUARTO OGGIARO – MILANO RINASCE A NORD-OVEST

/ / Senza categoria

QUARTO OGGIARO.
MILANO RINASCE A NORD-OVEST

un film di Massimiliano Perna, Alina Nastasa, Marco Feliciani
soggetto: Massimiliano Perna ● fotografia: Alina Nastasa ● montaggio: Alina Nastasa
produzione: Il Megafono 2006 – Il Megafono.org, Sonda.life, 154 produttori con Produzioni dal basso
Italia, 2018 ● 74 minuti

v.o. in italiano

proiezione speciale alla presenza degli autori Massimiliano Perna, Alina Nastasa, Marco Feliciani

Cosa succede quando un’etichetta viene affibbiata a un quartiere e ai suoi abitanti? Perché quando a Milano si deve indicare un luogo o un comportamento negativo o criminale si fa sempre riferimento allo stesso quartiere? Cos’è veramente Quarto Oggiaro?

Tre videomaker vanno a vedere con i propri occhi questa popolosa zona a nord-ovest di Milano nota a molti come “il Bronx di Milano”, attraversandone le strade, le piazzette, scoprendo le storie, le vite delle tante persone che vi abitano, i talenti giovanili, le memorie dei meno giovani, l’impegno costante delle associazioni che lavorano da anni con successo per migliorare la vivibilità di Quarto Oggiaro e cancellare l’immagine che troppo spesso, in maniera superficiale, gli viene affibbiata dai media e dai cittadini che non ci sono mai stati.
Tra quelle strade e quei volti, nasce questo documentario che vuole mostrare la verità e la bellezza di un posto fin troppo bistrattato.

«Quarto è una periferia importante di una grande città europea come Milano. Un luogo che molti conoscono più per il passato negativo che per i tanti aspetti positivi del presente. Eravamo incuriositi dalla nomea che questo quartiere si porta dietro, così abbiamo deciso di andare a vedere di persona, senza telecamere, cosa fosse davvero Quarto Oggiaro. E abbiamo trovato un quartiere normale, con in più alcuni aspetti positivi che meritavano di essere narrati. Ad esempio la gente, la dimensione umana ancora molto forte, il forte senso di comunità, la bellezza del parco di villa Scheibler, i murales e soprattutto sessant’anni di storia piena di esempi positivi e di lotta sociale e culturale che oggi si riflette nel grande sforzo collettivo di associazioni e cittadini.» (Alina Nastasa)

«Le prime inquadrature sono per il Duomo, accarezzato da tante voci fuori campo: “Quarto Oggiaro? Una zona pericolosa, con tanta criminalità. Non ci andrei mai”. “Il Bronx”. Comincia così il documentario 57Quarto Oggiaro – Milano rinasce a nord ovest, dalla percezione che la città ha di questo quartiere nato “dal nulla” come risposta alla ricerca di casa per i migranti che nel dopoguerra arrivavano dal sud Italia. Comincia dai pregiudizi. E li distrugge mostrando i volti e le storie delle anime buone di Quarto, che non si sono arrese nonostante l’isolamento geografico e culturale.» (Marianna Vazzana, Il Giorno)