Capri Revolution

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CAPRI – REVOLUTION

un film di Mario Martone
con Marianna Fontana, Reinout Scholten van Aschat, Antonio Folletto,
Gianluca Di Gennaro, Eduardo Scarpetta
sceneggiatura: Mario Martone, Ippolita di Majo ● fotografia: Michele d’Attanasio
montaggio: Natalie Cristiani, Jacopo Quadri ● musiche: Sascha Ring, Philipp Thimm
produzione: Indigo Film, Pathè, Rai Cinema
distribuzione: 01 distribution
Italia, 2018 ● 122 minuti

v.o. italiano, inglese, francese, tedesco, russo con sottotitoli in italiano

Festival di Venezia 2018: Premio Pasinetti per il miglior film

Mario Martone chiude idealmente l’esplorazione avviata con Noi credevamo e Il giovane favoloso tra sogni, speranze e utopie del passato che dialogano col presente. Un’opera di grande ricercatezza visiva e dall’elegante messa in scena, al cui centro emerge l’intensa performance attoriale di Marianna Fontana.

venerdì 18 gennaio
16:50

sabato 19 gennaio
19:40

domenica 20 gennaio
12:40

lunedì 21 gennaio
11:00

martedì 22 gennaio
15:40

mercoledì 23 gennaio
17:40

1914. Un gruppo di giovani del nord Europa si unisce in una comunità sull’isola di Capri avendovi trovato il luogo ideale in cui sperimentare una ricerca sulla vita e sull’espressione artistica. Sull’isola abita con la sua famiglia Lucia, una capraia la cui attenzione viene attratta da questi ‘strani’ individui a cui inizia ad avvicinarsi. Al contempo sull’isola è arrivato un giovane medico condotto portatore di idee che mettono la scienza e l’interventismo al primo posto.

«In Capri – Revolution ci sono dei confronti aspri, ci sono idee diverse che si oppongono, che si articolano, come tra Seybu, il maestro della comune, e il dottore, ma c’è sempre la sensazione che ciascuno discuta in qualche modo attratto dalla diversità dell’altro. C’è una continua attrazione per la diversità: c’è comunque un contatto. Questo è qualcosa che mi piace molto portare sullo schermo oggi: perché siamo in un tempo freddo da questo punto di vista, spinto a negare il confronto, che significa perdere ogni slancio vitale. Credo invece sia importante riproporlo, anche in direzione ostinata e contraria.» (Mario Martone)

«Il regista napoletano le donne le ha già raccontate, ma nessuna ha la forza della ragazza dai capelli scuri interpretata da Marianna Fontana, eroina di un film libero come l’amore che il regista racconta, ancestrale come le montagne “precipitate” in mare che formano l’isola eppure contemporaneo. Contemporaneo Capri revolution lo è perché l’utopia primonovecentesca di cui narra, e che si intreccia all’idea di una guerra intesa come cambiamento e “igiene”, rimanda al desiderio, ora più che mai irrealizzabile, di compassione e di accoglienza del diverso. Questo messaggio arriva a visione conclusa, dopo una scena finale maestosa e bellissima. E arriva in seguito a una fusione totale fra la macchina da presa di un regista che ama filmare gli interni o le vie delle città e la natura» (Carola Proto, Comingsoon.it)