Chaco

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CHACO

un film di Daniele Incalcaterra, Fausta Quattrini
sceneggiatura: Daniele Incalcaterra, Fausta Quattrini ● fotografia: Cobi Migliora
montaggio: Marzia Mete, Fausta Quattrini
produzione: Daniele Incalcaterra, Riccardo Annoni (Start), Alexandre Iordachescu (Elefant Films)
in collaborazione con Rai Cinema
distribuzione: Start in collaborazione con Reading Bloom
Argentina, Italia, Svizzera, 2018 ●  110 minuti

v.o. spagnolo con sottotitoli in italiano

Festival dei Popoli 2018: Competizione Internazionale – Miglior Film
Visions du Réel 2018: Miglior film svizzero
32th Mar del Plata IFF: Latin American Competition – Greenpeace Award/
Miglior film a tema ambientale

dopo EL IMPENETRABLE, D. Incalcaterra, insieme a F.Quattrini, torna con CHACO, un documentario personale costruito come un thriller politico: una battaglia per l’ambiente tramutata in progetto cinematografico. La storia e la caparbietà di un uomo contro la deforestazione in Paraguay.

Ogni giorno 2000 ettari di foresta vengono distrutti nel Chaco paraguaiano. Dopo El Impenetrable (2012), il regista Daniele Incalcaterra, con la co-regista Fausta Quattrini, espone ancora una volta la posta in gioco e i problemi relativi ai 5.000 ettari di foresta vergine del Chaco ereditata dal padre. Incalcaterra cerca ostinatamente restituire questa terra ai Guarani-Ñandevas, i legittimi proprietari della foresta, e impedire un progetto di deforestazione per la produzione industriale di soia transgenica e carne. Ma certuni non apprezzano la sua azione. Inizia una lotta aspra e intransigente contro interessi finanziari e burocrati. Incalcaterra spera, basandosi sul decreto del presidente della repubblica Fernando Lugo, di creare una riserva naturale chiamata Arcadia e un osservatorio scientifico per studiare gli effetti devastanti della deforestazione. Chi vincerà? Una politica rispettosa della natura o quella del denaro? Corruzione, minacce e pericolo o speranza e utopia? Un film potente ed emozionante costruito come un sconcertante thriller politico.

«El impenetrable era una sorta di western, un film di scoperta: la storia di un forestiero che sbarca in un Paese sconosciuto per cercare di risolvere un problema che ha ereditato insieme ai 5000 ettari di foresta : come restituirli ai guaranì? Ora invece non sono più lo straniero: tutti mi conoscono già, sia a livello governativo che locale. Chaco è più un thriller su una persona che si confronta con una serie di ostacoli, tra i quali una solitudine sempre più grande e l’onnipresenza dello Stato, con cui però è difficile dialogare.» (Daniele Incalterra)

«Chaco è, proprio in virtù dell’onnipresenza del regista, un documentario partecipativo/performativo in cui è annullata la distanza tra pubblico e autore, e in cui il film d’inchiesta si mescola al thriller politico (del tutto secondarie appaiono nel film le sequenze poetico-naturalistiche).  […] “La terra è andata”, chiosa in un momento di amarezza il fratello del regista (che, essendo un funzionario ONU, sa bene come vanno queste cose), ma poi aggiunge: «L’unica cosa che puoi fare ora è farci un bel film». E questo hanno fatto Daniele Incalcaterra e Fausta Quattrini: un film libero, bello, ma soprattutto necessario, premiato con la vittoria al Festival dei Popoli.» (Guido Silei, quinlan.it)