Chaco

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CHACO

un film di Daniele Incalcaterra, Fausta Quattrini
sceneggiatura: Daniele Incalcaterra, Fausta Quattrini ● fotografia: Cobi Migliora
montaggio: Marzia Mete, Fausta Quattrini
produzione: Daniele Incalcaterra, Riccardo Annoni (Start), Alexandre Iordachescu (Elefant Films)
in collaborazione con Rai Cinema
distribuzione: Start in collaborazione con Reading Bloom
Argentina, Italia, Svizzera, 2018 ●  minuti

v.o. spagnolo con sottotitoli in italiano

Festival dei Popoli 2018: Competizione Internazionale – Miglior Film
Visions du Réel 2018: Miglior film svizzero
32th Mar del Plata IFF: Latin American Competition – Greenpeace Award/
Miglior film a tema ambientale

lunedì 25 marzo proiezione speciale alla presenza del regista Daniele Incalcaterra,
rappresentanti di Greenpeace,
Matteo Marelli e Giulio Sangiorgio di Film Tv

dalle 19.30 vino e chiacchiere al #barBrillo del cinema
ore 20.10 proiezione di EL IMPENETRABLE

dopo EL IMPENETRABLE, D. Incalcaterra, insieme a F.Quattrini, torna con CHACO, un documentario personale costruito come un thriller politico: una battaglia per l’ambiente tramutata in progetto cinematografico. La storia e la caparbietà di un uomo contro la deforestazione in Paraguay.

lunedì 25 marzo
21:40

martedì 26 marzo
20:00

Ogni giorno 2000 ettari di foresta vengono distrutti nel Chaco paraguaiano. Dopo El Impenetrable (2012), il regista Daniele Incalcaterra, con la co-regista Fausta Quattrini, espone ancora una volta la posta in gioco e i problemi relativi ai 5.000 ettari di foresta vergine del Chaco ereditata dal padre. Incalcaterra cerca ostinatamente restituire questa terra ai Guarani-Ñandevas, i legittimi proprietari della foresta, e impedire un progetto di deforestazione per la produzione industriale di soia transgenica e carne. Ma certuni non apprezzano la sua azione. Inizia una lotta aspra e intransigente contro interessi finanziari e burocrati. Incalcaterra spera, basandosi sul decreto del presidente della repubblica Fernando Lugo, di creare una riserva naturale chiamata Arcadia e un osservatorio scientifico per studiare gli effetti devastanti della deforestazione. Chi vincerà? Una politica rispettosa della natura o quella del denaro? Corruzione, minacce e pericolo o speranza e utopia? Un film potente ed emozionante costruito come un sconcertante thriller politico.

«El impenetrable era una sorta di western, un film di scoperta: la storia di un forestiero che sbarca in un Paese sconosciuto per cercare di risolvere un problema che ha ereditato insieme ai 5000 ettari di foresta : come restituirli ai guaranì? Ora invece non sono più lo straniero: tutti mi conoscono già, sia a livello governativo che locale. Chaco è più un thriller su una persona che si confronta con una serie di ostacoli, tra i quali una solitudine sempre più grande e l’onnipresenza dello Stato, con cui però è difficile dialogare.» (Daniele Incalterra)

«Chaco è, proprio in virtù dell’onnipresenza del regista, un documentario partecipativo/performativo in cui è annullata la distanza tra pubblico e autore, e in cui il film d’inchiesta si mescola al thriller politico (del tutto secondarie appaiono nel film le sequenze poetico-naturalistiche).  […] “La terra è andata”, chiosa in un momento di amarezza il fratello del regista (che, essendo un funzionario ONU, sa bene come vanno queste cose), ma poi aggiunge: «L’unica cosa che puoi fare ora è farci un bel film». E questo hanno fatto Daniele Incalcaterra e Fausta Quattrini: un film libero, bello, ma soprattutto necessario, premiato con la vittoria al Festival dei Popoli.» (Guido Silei, quinlan.it)