Four Rooms ● retrospettiva Tarantino ●

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FOUR ROOMS

un film di Allison Anders, Alexandre Rockwell, Robert Rodriguez, Quentin Tarantino
con Tim Roth, Antonio Banderas, Madonna, Valeria Golino, Jennifer Beals, Salma Hayek
sceneggiatura: Allison Anders, Alexandre Rockwell, Robert Rodriguez, Quentin Tarantino
fotografia: Rodrigo García, Guillermo Navarro, Phil Parmet, Andrzej Sekula
montaggio: Margaret Goodspeed, Elena Maganini, Robert Rodriguez, Sally Menke
musiche: Combustible Edison
produzione: Miramax e A Band Apart
distribuzione: Park Circus
Stati Uniti, 1995 ● 98 minuti

v.o. inglese e spagnolo con sottotitoli in italiano

1995, Razzie Award: peggiore attrice non protagonista a Madonna

una retrospettiva in collaborazione con Film Tv/Film Tv Lab e PostModernissimo

dal 23 settembre il Beltrade presenta una retrospettiva dedicata al cinema di Quentin Tarantino. Grandi miti sullo schermo e piccole sorprese a tema.

Regista, sceneggiatore, attore e cinefilo, Tarantino è, con la sua immaginazione e dedizione alle storie con mille sfaccettature, uno dei più famosi cineasti della sua generazione.

da lunedì 23 settembre > LE IENE
da lunedì 30 settembre > PULP FICTION
da lunedì 7 ottobre > FOUR ROOMS
da lunedì 14 ottobre > JACKIE BROWN
da lunedì 21 ottobre > KILL BILL VOL. 1
da lunedì 28 ottobre > KILL BILL VOL. 2
da lunedì 11 novembre > GRINDHOUSE A PROVA DI MORTE
da lunedì 18 novembre > BASTARDI SENZA GLORIA
da lunedì 25 novembre > DJANGO UNCHAINED

Un decrepito albergo di Los Angeles è teatro degli episodi narrati dai quattro registi. Il filo conduttore è il portiere Ted: man mano che la notte di Capodanno avanza e le situazioni da affrontare si fanno sempre più surreali e grottesche, i nervi cominciano a cedere e il giovane viene trascinato in una spirale di follia e disperazione. Dovrà vedersela con con una congrega di streghe, due bambini pestiferi, una coppia sadomaso e una scommessa riciclata da un telefilm di Hitchcock (quella del dito tagliato).

«E’ un bel casino, questo film. Il pubblico inoltre non rispose molto positivamente quando uscì nelle sale. Ma lo trovo comunque divertente. L’ho riguardato di recente, dopo un bel po’ di tempo che lo avevo lasciato nell’angolino del dimenticatoio. Sul mio episodio posso dire che la cosa che più rimpiango nel rivederlo è la mia performance: vi ho trovato una confidenza che temo non mi appartenga più come attore.» (Quentin Tarantino)

«È un film pieno di citazioni e riferimenti, da Jerry Lewis ad Alfred Hitchcock, è (…) un lavoro che i veri amanti del genere devono annoverare nel loro bagaglio cinefilo.» (Mario De Martino, cinefilia.org)

«Problem? I haven’t got a problem. I’ve got f***ing problems. Plural.» (Quentin Tarantino, Four Rooms, screenplay)