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gatta cenerentola

by bah_prod_editor / venerdì, 06 ottobre 2017 / Published in Senza categoria

gatta cenerentola

un film di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone
con Alessandro Gassmann, Maria Pia Calzone, Massimiliano Gallo,
Mariano Rigillo, Renato Carpentieri ● sceneggiatura: Alessandro Rak, Ivan Cappiello,
Marino Guarnieri, Dario Sansone, Marianna Garofalo, Italo Scialdone
Montaggio: Alessandro Rak,Marino Guarnieri
Musica: Antonio Fresa, Luigi Scialdone
produzione:  Mad Entertainment, Rai Cinema
distribuzione: Videa
Italia, 2017  ● 86 minuti

v.o. in italiano

74. mostra del cinema di Venezia – sezione Orizzonti: miglior film, migliore regia,
miglior sceneggiatura, migliore interpretazione maschile, migliore interpretazione femminile
Napoli Film Festival: premio speciale

dopo ”l’arte della felicità” arriva al Beltrade il nuovo film d’animazione partenopeo ispirato all’omonimo libro di Giambattista Basile, una splendida fiaba animata che merita di essere vista.

24 ottobre-18:10

25 ottobre-20:00

26 ottobre-14:40

Gatta Cenerentola è il crudele soprannome affibbiato alla piccola Mia dalle sorellastre nella rivisitazione moderna e partenopea della fiaba classica di Giambattista Basile. Figlia di don Vittorio Basile, uomo di grande ingegno che aveva il progetto di trasformare Napoli in una virtuosa città della scienza, Mia è rimasta orfana dopo che Salvatore Lo Giusto detto “‘o Rre” (Massimiliano Gallo), capoclan del riciclaggio, ha ammazzato suo padre con l’aiuto della bella e letale Angelica Carannante (Maria Pia Calzone), promessa sposa di Basile. Da quel momento la ragazzina è costretta a vivere in una nave da crociera dismessa nel porto di Napoli, insieme con la perfida matrigna e i sei dispotici fratellastri, covando in silenzio la vendetta: uccidere Salvatore ‘o Rre e liberare per sempre se stessa e la sua città. Anche Primo Gemito (Alessandro Gassmann), ex uomo della scorta di Basile, porta avanti il progetto parallelo di riportare la legalità nel porto di Napoli e sottrarre Cenerentola dalle grinfie di Angelica.

«Un ritorno al futuro. Questo ci proponiamo di offrire allo spettatore con il secondo film di animazione realizzato dal team de L’Arte della Felicità. Per farlo abbiamo deciso di ripartire dalla nostra città: Napoli. Ma questa volta il teatro della vicenda è un’avveniristica, mastodontica nave ancorata nel porto. La storia è divisa in due atti: un’età della luce ed una della cenere. Passato e presente, favola e realtà, che grazie al prodigio di una tecnologia ormai in disuso, si trovano ad abitare lo stesso luogo. La nobiltà degli ideali del passato contro la miseria delle ambizioni del presente in una battaglia che deciderà il futuro del porto, della città e della nostra Cenerentola.» (Alessandro Rak)

«Alessandro Rak e il suo team di animatori, già quattro anni fa si erano messi al lavoro per provare a disegnarla, la felicità (con il film L’arte della felicità, per l’appunto), ma è con il loro ultimo lavoro che riescono effettivamente a comporre sull’argomento un affresco compatto e intelligente.
Gatta Cerentola prende chiaramente le mosse dalla classica favola di Giambattista Basile riproponendola nei suoi caratteri più distinguibili (la scarpetta, la matrigna, le sorellastre) ma ambientandola in una Napoli cupa e surreale, una città disillusa dalla malavita che serpeggia ovunque e nello specifico del racconto dall’omicidio di un magnate dall’animo nobile che sognava di ridarle nuova vita.
In questo teatro sudicio e tenebroso, si intrecciano storie di mafiosi, di prostitute, effemminati e assassini: una cornice tutt’altro che fiabesca o infantile, dai tratti invece futuristici e sinistri (il film è ambientato quasi interamente all’interno di una nave iper-tecnologizzata) che non teme di mostrare la propria bellezza decadente, tra scenari arieggiati, atmosfere da anime e i toni leggiadri dell’estetica color pastello.» (Simone Soranna, cineforum.it)

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