Kill Bill vol. 1 ● retrospettiva Tarantino

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KILL BILL VOL.1

un film di Quentin Tarantino
con Uma Thurman, David Carradine, Daryl Hannah, Michael Madsen, Vivica A. Fox, Lucy Liu
sceneggiatura:  Quentin Tarantino● fotografia: Robert Richardson
montaggio: Sally Menke
produzione: Miramax Films, A Band Apart
distribuzione: Buena Vista International Italia
Stati Uniti, 2003 ● 118 minuti

v.o. inglese, giapponese, francese con sottotitoli in italiano

2004 – Golden Globe: Nomination Migliore attrice in un film drammatico; Premio BAFTA: Nomination Miglior attrice protagonista, Miglior colonna sonora, Miglior montaggio, Miglior sonoro; Empire Awards: Miglior regia, Miglior attrice protagonista; Nastro d’argento: Nomination Regista miglior film straniero; Saturn Award: Miglior film d’azione/di avventura/thriller, Miglior attrice protagonista;

una retrospettiva in collaborazione con Film Tv/Film Tv Lab e PostModernissimo

dal 23 settembre il Beltrade presenta una retrospettiva dedicata al cinema di Quentin Tarantino. Grandi miti sullo schermo e piccole sorprese a tema.

Regista, sceneggiatore, attore e cinefilo, Tarantino è, con la sua immaginazione e dedizione alle storie con mille sfaccettature, uno dei più famosi cineasti della sua generazione.

da lunedì 23 settembre > LE IENE
da lunedì 30 settembre > PULP FICTION
da lunedì 7 ottobre > FOUR ROOMS
da lunedì 14 ottobre > JACKIE BROWN
da lunedì 21 ottobre > KILL BILL VOL. 1
da lunedì 28 ottobre > KILL BILL VOL. 2
da lunedì 11 novembre > GRINDHOUSE A PROVA DI MORTE
da lunedì 18 novembre > BASTARDI SENZA GLORIA
da lunedì 25 novembre > DJANGO UNCHAINED

Kill Bill Volume 1 racconta le vicende di una donna conosciuta col nome di “The Bride”, la sposa (Uma Thurman), che subisce una terribile imboscata durante le sue nozze: tutti gli invitati, il marito e il figlio che ha in grembo vengono brutalmente sterminati. Dopo essersi svegliata da un coma di 4 anni, la donna intende vendicarsi nei confronti dei responsabili del massacro, che sono per altro vecchi compagni di una vita che si è lasciata alle spalle: si tratta infatti dei membri di un gruppo elitario di killer, guidato dal personaggio di spicco di nome Bill (David Carradine), noti come la Deadly Viper Assassination Squad, o DiVAS. Ognuno di questi efferati assassini ha un nome in codice secondo le varie specie di serpenti velenosi: O’Ren-Ishii (Lucy Liu) è Cottonmouth, Elle Driver (Daryl Hannah) è California Mountain Snake, Vernita Green (Vivica A. Fox) è Copperhead, e Budd (Michael Madsen) è Sidewinder.

«Sarei in grado di spiegarvi come Hattori Hanzo sia finito ad Okinawa e del perché per trent’anni non abbia forgiato neanche una spada, così come conosco precisamente l’identità del personaggio interpretato da Kenji Ohba, eppure non sono tenuto a dirvi nulla di tutto ciò. Per il resto, il film ha una trama così semplice da essere superflua: anche Amleto era una banale storia di vendetta.» (Quentin Tarantino)

«Un aggettivo che non esiste nel vocabolario di Tarantino è… moderazione. Nel suo cinema è tutto esagerato, ma in una forma così geniale che non viene mai il dubbio che possa nascere dall’improvvisazione. Tutto, anche il minimo particolare di una scena, è infatti studiato sin nei minimi dettagli, in una maniera quasi maniacale. Il gusto della rappresentazione estetica rasenta la perfezione, volendo lasciare sempre, per definizione, un margine al meglio. La scelta degli interpreti, la loro recitazione, i dialoghi, la sceneggiatura, lo studio delle inquadrature, la perfezione dei movimenti e delle prospettive è qualcosa che è insito nelle sue opere, oramai se vogliamo, proverbiale. E dire che Kill Bill – Vol.1 è essenzialmente un omaggio ai B-Movie e gli Splash film da un lato ed il cinema kung-fu di Bruce Lee, dall’altro. Ma mentre quelle opere erano sgangherate, arrangiate alla bell’e meglio, prodotte con poche lire o dollari, in condizioni di assoluta approssimazione, questo film, che è un omaggio ed una sintesi di quel tipo di cinema, ne diventa, grazie alla qualità del contenitore e dei contenuti, una sorta di riassunto perfetto e conclusivo, come a mettere il punto sull’argomento.» (Maurizio Pessione, storiadeifilm.it)

«I could see the faces of the c**ts who did this to me and the d*ck responsible». (Quentin Tarantino, Kill Bill vol.1, screenplay)