LA CONVOCAZIONE

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La convocazione

un film di Enrico Maisto
sceneggiatura: Enrico Maisto, Valentina Cicogna ● fotografia: Jacopo Loiodice
montaggio: Veronica Scotti, Valentina Cicogna
musiche: Massimo Mariani, voce Liliana Bancolini
produzione: Riccardo Annoni per Start, Rai Cinema
distribuzione: Arch Film in collaborazione con Slingshot Films
Italia, 2017 ● 56 minuti, v.o. in italiano
v.o. in italiano

Festival dei Popoli 2017: Concorso internazionale – Premio del Pubblico MyMovies ● IDFA – Documentary Film Festival Amsterdam 2017: Concorso mediometraggi

la serata del 17 gennaio apre il MESE DEL DOCUMENTARIO: ospite in sala il regista Enrico Maisto; moderazione a cura di Filmidee

anche quest’anno ospitiamo il Mese del Documentario, una delle manifestazioni più rappresentative dedicate alla diffusione del cinema del reale nel nostro Paese, un ‘festival diffuso’ che propone il meglio della produzione documentaristica italiana ed internazionale.

tutti gli appuntamenti:
17-1, La Convocazione (E.Maisto) – regista in sala
24-1, Pagine Nascoste (S.Varani) – regista in sala
31-1, This is Congo (D. McCabe) – regista in sala
7-2, Nowhere To Hide (Z.Amhed)

Milano, Palazzo di Giustizia. Sessanta cittadini, estratti a sorte da un sistema informatico, prendono posto nell’aula in cui si celebrano i processi della II sezione della Corte d’Assise d’Appello. Fortuiti candidati, i sessanta passeranno un giorno intero fra le pareti rivestite d’onice, in attesa di sapere se, aldilà della propria volontà, saranno scelti dal Presidente della Corte per assurgere a un ruolo di cui molti non conoscevano nemmeno l’esistenza, il ruolo di giudice popolare.

«Se si guarda con attenzione alle tante immagini di cronaca giudiziaria che negli anni si sono accumulate, anche soltanto nei telegiornali, a margine del fotogramma si scorgeranno loro, i giudici popolari, questi sconosciuti che per volontà del caso hanno contribuito in forma anonima alla storia di tanti processi, per poi ritornare alle proprie vite. Un flusso costante che continua a coinvolgere molti, ma che rimane tutt’ora pressoché ignoto: chi sono? Che peso hanno? Cosa porteranno delle loro opinioni e convinzioni personali al momento di decidere la sentenza? La giuria intende raccontare, attraverso il momento della selezione dei giudici, proprio quel contesto umano e relazionale da cui scaturiranno i giudizi di condanna o assoluzione.» (Enrico Maisto)

«Scegliendo una rigorosa unità di luogo, spazio e azione, il secondo documentario di Enrico Maisto, che fin dal titolo, La convocazione, pone il focus sulla dimensione della chiamata pubblica al singolo individuo, non cerca però di restituire della giornata in questione una mera cronaca formale: con una regia multicamera costretta a orientarsi, scegliere e filmare entro lo spazio maestoso ma limitato del Tribunale di Milano, e il tempo ancor più ristretto di poche ore, il film dischiude la propria potenzialità esplorando, con ostinata carica umanista, il paradosso di un momento collettivo suggerito quasi esclusivamente con l’uso del primo piano. Se infatti al centro della vicenda si colloca il rapporto con qualcosa di molto ampio e poco conosciuto come la macchina della giustizia, Maisto rinuncia al primato dell’inquadratura totale, dispiegando nell’arco di un’ora una paziente galleria sociologica di volti, sguardi, parole sussurrate, aporie silenziose.» (Marco Longo, filmidee.it)