Maneggiare con cura – Storia di un oggetto

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Maneggiare con cura – Storia di un oggetto

un film di Francesco Clerici
con Aurelio Ascoli, Maria Baruffetti, Vincenzo Iannone, Tommaso Rossini
sceneggiatura: Simona Casonato, Francesco Clerici ● fotografia: Francesco Clerici
montaggio: Francesco Clerici ● musiche: Claudio Gotti
produzione: Gaby Ramsperger, Francesco Clerici
distribuzione: Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci
Italia, 2017 ● 77 minuti

v.o. in italiano

Intangible Heritage Film Festival 2018

proiezione speciale alla presenza del regista Francesco Clerici e di Simona Casonato del Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci

Dopo “Il gesto delle Mani”, Francesco Clerici torna a posare il suo sguardo vigile e silenzioso su un microcosmo lavorativo in cui si inseguono tecnica, ricordi e umanità.

venerdì 28 settembre
11:10

domenica 30 settembre
12:40

Il film segue, passo per passo, il restauro di un acceleratore di particelle del 1950 al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. Osserviamo il ripristino di materiali, superfici e valvole, al recupero di memorie e di gesti. È un rito collettivo: restauratori, curatori, antichi utilizzatori della macchina lavorano per trasformare una “cosa”, tratta dalla quotidianità di un laboratorio, in un “oggetto” da museo, custode di diverse storie.

«Il film descrive il rumore e il passare del tempo durante il lavoro di restauro di un oggetto “misterioso”, il cui passato ricco di aspettative e paure viene riportato alla luce insieme ai colori originali delle sue superfici. Le persone che ci lavorano sono descritte solo attraverso il loro lavoro, le loro espressioni e i loro movimenti, il loro modo di scherzare o di essere concentrati.» (Francesco Clerici)

«qui è l’indagine sul tempo, nel quale è iscritto l’oggetto, ad essere fonte di un nuovo tipo di restauro, legato non solo alla tecnica manuale usata per riportarlo all’originale vigore ma anche scandaglio nel ricordo dell’utilizzo e della funzione, e funzionalità, dell’oggetto stesso. Ad ogni intervento del restauro vero e proprio corrisponde un racconto, una nozione orale che apre al passato definendo un ponteggio strutturale in grado di collegare il passato al presente per mantenerne l’essenza, la definizione, la sua storia ed identità anche per le generazioni future.» (Giorgio Sedona, Pointblank.it)