FILMMAKER FESTIVAL NEL MONDO

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NEL MONDO

un film di Danilo Monte
sceneggiatura: Alessandro Aniballi, Danilo Monte
fotografia: Danilo Monte, Laura D’Amore
montaggio: Johannes Hiroshi Nakajima ● suono: Danilo Monte
produzione: Don Quixote, Polivisioni
Italia, 2019 ● 76 minuti

v.o. italiano

CONCORSO INTERNAZIONALE

alla presenza dell’autore

proiezioni in pellicola, anteprime mondiali e incontri con autori. Dieci giorni di cinema documentario e di ricerca, libero e sperimentale. da sabato 16 novembre, al cinema beltrade arriva filmmaker festival 2019

Nel maggio del 2017 nasce Alessandro, il figlio del regista. È una genitorialità che lui e la sua compagna di vita e di cinema, Laura D’Amore, hanno cercato intensamente con una serie di tentativi ripetuti, faticosi, dolorosi divenuti materia di un film, Vita Nova (2016). La coppia decide di filmare il bimbo durante il primo anno di vita, fino a quando farà i primi passi. Ma “nel mondo” i desideri assumono altri contorni scontrandosi con la quotidianità: cosa significa essere genitori? Quali cambiamenti si devono affrontare nella propria esistenza? Il piccolo esserino che parla un linguaggio ancora non intellegibile esige attenzione assoluta, stravolge il ritmo del giorno e della notte, muta la loro relazione, impone domande che rimangono senza risposta. E mentre il regista prova a comprendere la sua nuova posizione, un altro evento, stavolta dolorosamente luttuoso, irrompe nella sua vita. Nel mondo è quasi un romanzo di formazione sul passaggio dalla condizione di figlio a quella di genitore, buffo, stralunato, divertito, spaesato, come l’infinita – e imprevedibile – gamma di sentimenti che la realtà ci provoca. Un corpo a corpo emozionale con cui interrogare il cinema.

Danilo Monte (Napoli, 1976) è regista, direttore della fotografia, montatore. Dopo la laurea al Dams di Bologna, negli anni Novanta, inizia a lavorare nel settore audiovisivo come videoattivista documentando i movimenti politici e sociali del momento. Collabora a film collettivi, coi gruppi di mediattivismo nei centri sociali in una totale indipendenza produttiva che lo vede regista, montatore e produttore dei propri film. Il suo “maestro” è Alberto Grifi presente nel suo primo cortometraggio, Komak (2000), sull’universo dei rave.
Nel 2008 gira Heroes and Heroines, sui bambini di strada a Kathmandu, in Nepal presentato in numerosi festival. Negli stessi anni incontra Laura D’Amore, con cui inizia un progetto cinematografico e di vita comuni.
Memorie – In Viaggio verso Auschwitz (2014) di cui è protagonista insieme al fratello Roberto, avvia una ricerca che pone al centro, in modo quasi “terapeutico” l’autobiografia. Vita Nova (2016) (co-regia Laura D’Amore) racconta i tentativi della coppia di avere un figlio con la fecondazione assistita. Vive e lavora a Torino.