One Child Nation

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ONE CHILD NATION

un film di Nanfu Wang, Jialing Zhang
con:  Jiaoming Pang, Brian Stuy, Longlan Stuy
fotografia: Nanfu Wang, Yuanchen Liu
montaggio: Nanfu Wang ● musiche: Nathan Halpern, Chris Ruggiero
produzione: Next Generation ● distribuzione: Amazon Studios
Stati Uniti, 2019 ● 89 minuti

v.o. inglese / cinese mandarino con sottotitoli in italiano

2019, Sundance FF: Premio della Giuria – miglior documentario

torna al Cinema Beltrade il Mese del Documentario, una delle manifestazioni più rappresentative dedicate alla diffusione del cinema del reale nel nostro Paese, un ‘festival diffuso’ che propone il meglio della produzione documentaristica italiana ed internazionale.

tutti gli appuntamenti:
28-11, The cave (F.Fayyad)
3-12, Non è sogno (G.Cioni)
10-12, One child nation (N.Wang e J.Zhang)
20-12, Una Primavera (V.Primavera)

dopo aver sfidato il governo con Hooligan Sparrow (2016) e fresca della gioia del parto, la regista Nanfu Wang torna dietro la macchina da presa per smascherare i segreti e le terrificanti conseguenze della propaganda mass-mediatica sulla politica  del figlio unico in Cina.

Fin dal nome, la regista Nanfu Wang aveva il destino segnato. “Nan”, in cinese, significa infatti “uomo”. D’altronde quando è nata, nel 1985, la Cina era nel pieno della politica del figlio unico: e quale tragedia, per la sua famiglia, scoprire che il primogenito sarebbe stata una femmina! Dopo aver sfidato il governo cinese in Hooligan Sparrow (2016) e fresca della gioia del parto, la regista torna all’attacco per smascherare i segreti di quella politica che ha condannato milioni di voci. In conversazione sia con le vittime che con i carnefici, una riflessione sulle terrificanti conseguenze della propaganda mass-mediatica che rompe il silenzio su un episodio della storia dell’umanità che ha compromesso molte vite.

«La maternità mi ha portato a chiedermi e a chiedere a mia madre come lei si sentisse quando era incinta. E la storia che mi ha raccontato, che la mia famiglia mi ha raccontato, mi ha fatto capire quanto poco sapessi della “politica del figlio unico” e quanta parte della mia conoscenza mi fosse stata trasmessa dal governo. Avevo così tante domande a cui volevo dare risposta e volevo anche che le persone come me potessero finalmente apprendere cosa abbia realmente determinato questo tipo di politica» (Nanfu Wang)

«I regiti Zhang Lynn e Nanfu Wang sono essi stessi un prodotto della politica del figlio unico. Nanfu ha poi rivelato che la sua famiglia ha beneficiato di un approccio più “soft” riservato alle famiglie di provenienza rurale, cui era permesso tenere anche un secondo figlio a patto che fosse femmina. Questa forma di sessissmo ha dato vita ad una generazione di donne incoraggiate a vedersi come inferiori e ha generato pratiche terribili come gli infanticidi o i traffici di bambini (…). Nanfu ritorna in patria per (…) riflettere su come, paradossalmente, privare le donne della libertà di scegliere sia comune anche negli Stati Uniti, sua casa d’adozione». Peter Bradshaw, The Guardian