Summer

/ / Senza categoria

Summer ● Leto

un film di Kirill Serebrennikov
con Teo Yoo, Irina Starshenbaum, Roman Bilyk
sceneggiatura: Mikhail Idov, Lili Idova, Ivan Kapitonov, Kirill Serebrennikov
fotografia: Vladislav Opelyants ● montaggio: Yuriy Karikh ● musiche: Roman Bilyk
produzione: Hype Film, KinoVista
distribuzione: I Wonder Pictures
Russia/Francia, 2018 ● 126 minuti

v.o. russo con sottotitoli in italiano

Nomination per la Palma d’Oro, Cannes 2018 ● Nomination per Miglior Film, Hamburg Film Festival 2018

Dal Festival di Cannes un viaggio energico e nostalgico negli ultimi giorni dell’URSS dove il rock è ribellione sociale e individuale

giovedì 15 novembre
16:00

Leningrado, un’estate dei primi anni Ottanta. In barba alla censura della Russia Sovietica, Mike e la sua band hanno una passione sfrenata per il rock che arriva illegalmente dagli Stati Uniti. Un giorno d’estate, fra birre, chitarre e falò, Mike e sua moglie Natasha conoscono Viktor, musicista
emergente. È un colpo di fulmine: Mike lo prende sotto la sua ala, mentre fra Viktor e Natasha nasce un delicato gioco di emozioni contrastanti.

«È soprattutto la storia di un amore semplice e immutato, come un’ode a queste future icone del rock, al loro modo di vivere, all’aria che respirano. È la storia dell’estate prima della Perestroika, prima della completa trasformazione di quell’ambiente in ciò che è la Russia contemporanea (…)  Siamo nei primi anni ’80, in un glorioso bianco e nero, l’unico modo per raccontare la storia di questa generazione, dal momento che la nozione di colore è apparsa solo più tardi nell’immaginario collettivo russo» (Kirill Serebrennikov)

«È un’opera che combina con disinvoltura esuberanza e semplicità, come i testi di Viktor, e dove la bellezza è ovunque: in ogni volto, nell’increspatura di un piccolo residuo d’acqua piovana su una ringhiera, in una frase banale come “i ponti si levano, non tornerò a casa stanotte” e nell’intenzione che c’è dietro, nella libertà che si intravede.» (Bénédicte Prot, Cineuropa)