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Una storia semplice

by bah_prod_editor / sabato, 11 marzo 2017 / Published in Movieday

una storia semplice

un film di Giuseppe Garau e Goffredo d’Onofrio
con Anna Rita Sidoti
sceneggiatura: Goffredo D’Onofrio, Giuseppe Garau
distribuzione: movieday
Italia, 2016 ● 51 minuti

v.o. italiano

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5 aprile-20:30

Caldo, asfalto, una statale che corre lungo la costa della Sicilia. Provincia di Messina. C’è una donna che cammina. Avanti e indietro lungo la 113, due corsie che collegano Patti e Gioiosa Marea. All’inizio chi le passa affianco urla qualcosa in dialetto. Poi, la riconoscono. È Annarita Sidoti. È chidda chi cammina, quella che cammina. Quella che da queste parti è una leggenda. E non solo da queste parti. Campionessa, atleta, marciatrice. Sul tetto del mondo, con l’oro attorno. Donna, madre, studentessa. Moglie, amica, compagna. Siciliana, italiana, di tutti. Simbolo e, allo stesso tempo, patrimonio personale della propria famiglia. Una storia semplice è la storia di Annarita, marciatrice italiana, campionessa Mondiale e Europea. Uno “scricciolo d’oro” come l’ha definita Candido Cannavò, direttore storico della Gazzetta dello Sport.

«Una storia semplice contiene nel suo titolo anche una dichiarazione di intenti formali. La semplicita` e` infatti la chiave con la quale il documentario e` stato girato e montato. Il film consiste in una fitta serie di interviste che si alternano ad immagini provenienti dall’archivio personale di Annarita Sidoti. Una regia minimale, pulita e semplice, come era Annarita». (Giuseppe Garau)

«Semplice è l’aggettivo chiave di questa vicenda, raccontata in 51 minuti da Goffredo d’Onofrio per la regia di Giuseppe Garau. Semplice perché nella vicenda di Annarita c’è soprattutto questo: la semplicità dell’essere campionessa, mamma, amica. Una storia di successi e di sorrisi, che diventata film ha già vinto l’Overtime Festival, ma che oggi deve fare i conti con una nuova sfida.». (Valerio Piccioni, gazzetta.it)

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