Vivere, che rischio

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VIVERE, CHE RISCHIO
La coraggiosa storia del pioniere
della ricerca scientifica: Cesare Maltoni

un film di Alessandro Rossi, Michele Mellara
con Fiorella Belpoggi, Morando Soffritti, Donata Carretti
Pasquale Chieco, Philip J. Landrigan
e le voci di Luigi Dadina, Beppe Tranquillino Minerva, Stefano Pesce
sceneggiatura: Michele Mellara, Alessandro Rossi ● fotografia: Marco Mensa
montaggio: Corrado Iuvara ● suono: Massimo Carozzi
produzione: Mammut Film
distribuzione: I Wonder
Italia, 2019 ● 83 minuti

v.o. in italiano

2019, Biografilm: premio del pubblico ● Festival Cinema del reale: premio cinema del reale
SiciliAmbiente Film Festival: miglior documentario

giovedì 7 proiezione speciale alla presenza dei registi Alessandro Rossi, Michele Mellara

Arriva in sala la storia di un grande uomo rinascimentale, una figura eroica per tre motivi: perché profondamente umana, perché fuori dagli schemi, e perché è caratteristica degli eroi ottenere risultati irraggiungibili agli altri.

Cesare Maltoni è stato uno dei più brillanti scienziati del Novecento: vero e proprio fondatore di un ambito della ricerca scientifica oggi attualissimo: quello dello studio delle sostanze chimiche e inquinanti dannose per la salute. Uno scienziato che ha precorso i tempi, un uomo eccezionale che ha lottato per la difesa della salute pubblica e dell’ambiente con tutte le sue straordinarie capacità.

«Esiste un Maltoni geografico – profondamente romagnolo – che combina insieme le calme movenze della pianura con quelle rapide e dinamiche dell’uomo di mondo, del viaggiatore. Esiste anche il Maltoni scienziato, punto di riferimento internazionale nell’ambito della ricerca sulla cancerogenesi ambientale e della prevenzione oncologica. (…) il Maltoni politico che utilizza i dati della ricerca per combattere battaglie a favore del bene pubblico e della salute di tutti. Poi c’è il Maltoni ideatore di spazi da dedicare alla ricerca scientifica, alla salute, alla prevenzione e alla cura delle persone. E infine, il Maltoni quasi francescano nel manifestare sempre inalterata una spiccata sensibilità verso il dolore di chi soffre. (…) Un’eredità tutta da raccogliere e raccontare.» (Alessandro Rossi, Michele Mellara)

«Difficile pensare che un documentario dedicato a un dottore bolognese possa interessare al di fuori di quel contesto cittadino. Ancor più arduo immaginare che un lavoro incentrato su studi citologici e oncologici, risultati di laboratorio e complesse ricerche sulle cavie, possa diventare una narrazione coinvolgente, appassionante e – a tratti – anche divertente. Questo piccolo miracolo è invece ciò che hanno fatto Alessandro Rossi e Michele Mellara con il loro “Vivere, che rischio” (…). Da vedere e far vedere.» (Carlo Griseri, cinemaitaliano)