Hotel Transylvania 3

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Hotel Transylvania 3
una vacanza mostruosa

un film d’animazione di Genndy Tartakovsky
con le voci di Claudio Bisio, Cristiana Capotondi, Davide Perino
Paolo Marchese, Luca Dal Fabbro
Sceneggiatura: Michael McCullers, Genndy Tartakovsky
Montaggio: Joyce Arrastia ● Musiche: Mark Mothersbaugh
Produzione: Columbia Pictures
Distribuzione: Warner Bros. Italia
Stati Uniti, 2018 ● 97 minuti

v. doppiata italiano

Anche i mostri si stressano e per Dracula e la sua famiglia allargata è tempo di concedersi una vacanza. Arriva il terzo capitolo della saga: gag, personaggi irresistibili e pericolosi nemici.

sabato 29 settembre 15:00 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

domenica 30 settembre 15:00 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

Dracula decide di concedersi una crociera con la famiglia e prendersi finalmente una pausa estiva. Il resto del gruppo si unisce a loro e, a bordo della crociera, i mostri si divertono moltissimo e partecipano a tutte le attività e le attrazioni di bordo: dalla pallavolo per mostri e i colossali buffet, alle insolite escursioni. Ma la vacanza da sogno si trasforma in incubo quando Mavis scopre che Drac si è innamorato di Ericka, misterioso capitano della nave, che nasconde un pericoloso segreto che potrebbe distruggere la razza dei mostri.

«In realtà da bambino avevo paura dei mostri: il primo fil che ho visto è stato Il cervello di Frankenstein, quindi sono stato introdotto ai mostri in modo divertente e amichevole. È divertente che io stia facendo la stessa cosa. I nostri mostri sono molto sicuri, sono fieri di tutto ciò che li rende diversi. Da esseri umani cerchiamo di inserirci nella società: ci vestiamo come qualcuno che ci piace, vogliamo fare gruppo. I mostri invece sono chi sono e a loro sta bene.» (Genndy Tartakovsky)

«Non era semplice tirare fuori qualcosa di sensato da un canovaccio che sembra fatto apposta per accostare gag fini a se stesse. Invece Tartakovsky e McCullers scrivono una delizia che vive della propria animazione, mette in armonia la rapidità dei movimenti che caratterizza lo stile di Tartakovsky con una battaglia dialettica sempre fitta, inventano gag tutt’altro che sciocche, mettono sullo schermo un character design fantastico e mostrano un’idea realmente alternativa e autonoma di animazione.» (Gabriele Niola, BadTaste.it)