L’inganno

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L’inganno ● The Beguiled

un film di Sofia Coppola
con Elle Fanning, Kirsten Dunst, Nicole Kidman, Colin Farrell,
Angourie Rice, Wayne Pére, Oona Laurence, Emma Howard, Eric Ian
Sceneggiatura: Sofia Coppola ● Fotografia: Philippe Le Sourd
Montaggio: Sarah Flack ● Musiche: Laura Karpman, Phoenix
Produzione: American Zoetrope
Distribuzione: Universal Pictures
Stati Uniti, 2017 ● 94 minuti

v. doppiata in italiano

Cannes IFF 2017: miglior regia

vincitrice a Cannes come miglior regista Sofia Coppola presenta il suo nuovo film, L’inganno, adattamento del romanzo ‘The Beguiled’ di Thomas Cullinan: quali possono essere le reazioni se un gruppo di donne tagliate fuori dal mondo viene in contatto con un uomo dal fascino animale?

24 ottobre-17:00 ▪︎ Rho ▪︎︎ cin&città

24 ottobre-21:00 ▪︎ Rho ▪︎︎ cin&città

25 ottobre-21:00 ▪︎ Rho ▪︎︎ cin&città

26 ottobre-21:00 ▪︎ Rho ▪︎︎ cin&città

La storia si svolge in un collegio femminile al Sud, durante la Guerra di Secessione americana. Le giovani donne che ci vivono, protette dal mondo esterno, soccorrono un soldato nordista ferito e lo portano al riparo. Mentre gli offrono rifugio e curano le sue ferite, la casa viene invasa dalla tensione sessuale e da pericolose rivalità, e i tabù vengono infranti in un’imprevista serie di eventi.

«La mia amica e scenografa Anne Ross mi aveva prima parlato del film The Beguiled (La notte brava del soldato Jonathan) di Don Siegel, che io non avevo mai visto ma che sapevo essere molto apprezzato. L’ho guardato e la storia mi si è fissata in testa – la sua stranezza e le sue svolte inaspettate. Non avrei mai pensato di ri-fare un film, ma ero curiosa e ho comprato il libro su cui si basava. Ho pensato, ‘perché non raccontare di nuovo la storia dal punto di vista delle donne?’ In questo modo L’Inganno sarebbe stato una reinterpretazione; la premessa è vincente perché le dinamiche di potere tra uomini e donne sono universali. (…) Mi attirava l’idea di queste donne cresciute per diventare “signore”. Ma sotto la superficie educata e composta il desiderio serpeggia e non c’è nulla che possano fare per placarlo. Nel sud degli Stati Uniti, poi (il film è stato girato in Louisiana, ndr), è tutto elevato al quadrato: l’idea di femminilità, il ruolo dell’uomo. Al tempo della guerra civile e, in maniera diversa, anche oggi. La questione degli equilibri di potere tra uomini e donne lì è più evidente che altrove.» (Sofia Coppola)

«La vera forza di L’inganno e della regia della Coppola – che guarda dritta al Giardino delle vergini suicide, anche nella forma – sta in questa capacità di gestire i toni e gli equibri, in un film al lume di candela, minimalista e di notevole intelligenza. Il risultato allora è quello di un thriller psicologico che ammicca alla black comedy, fatto di attenzione a dettagli, parole e piccoli gesti, con battute fulminanti e un’ironia crudele affilata come un rasoio. Magari anche un esercizio di stile: ma di quelli che hanno senso, divertono e si fanno vedere con gran piacere, e che parla di rapporti di genere, solidarietà e rivalità femminile, esuberanze maschili, senza inutili lungaggini o pedanterie.» (Federico Gironi, comingsoon.it)