Wonder park

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Wonder Park

un film d’animazione di Dylan Brown
con la voci di Francesco Facchinetti, Gigi, Ross
sceneggiatura: Josh Appelbaum, André Nemec
montaggio: Edie Ichioka ● musiche: Steven Price
produzione: Paramount Animation
distribuzione: 20th Century Fox
Stati Uniti, 2019 ● 85 minuti

v. doppiata in italiano

Un parco giochi unico, magico, dove le giostre sfidano la legge di gravità e lasciano i visitatori a bocca aperta. Un’incantevole avventura che celebra il potere della fantasia e la forza del lavoro di squadra e della fiducia in se stessi.

domenica 21 aprile 19:00 ▪︎ Rho ▪︎︎ cin&città

domenica 21 aprile 21:00 ▪︎ Rho ▪︎︎ cin&città

lunedì 22 aprile 15:00 ▪︎ Rho ▪︎︎ cin&città

lunedì 22 aprile 17:00 ▪︎ Rho ▪︎︎ cin&città

lunedì 22 aprile 19:00 ▪︎ Rho ▪︎︎ cin&città

Lo spettacolare parco giochi immaginato da una bambina di 8 anni appassionata di ingegneria, si trasforma improvvisamente in realtà. Ma quando il luogo scaturito dalla sua fantasia, diventa l’oggetto di una terribile minaccia, June sarà l’unica a poterlo salvare, con l’aiuto della sua incredibile immaginazione e di alcuni amici molto speciali.

«La nostra fantasia si è scatenata per creare questo magico parco di divertimento e raccontare il viaggio intrapreso dalla nostra protagonista, June. È un film incentrato sulla creatività e sulla narrazione, due temi a noi molto cari» (lo sceneggiatore Josh Appelbaum)

«In un racconto che mescola il presentarsi della paura e la fantasticheria con cui potersene tirare fuori, Wonder Park bilancia le dosi di allegria e malinconia che vanno contemporaneamente a comporlo, esaltando quel fermento che rende June la ragazzina più inventiva del suo quartiere e che la trasporterà proprio nella realtà da lei ideata. Affrontare il timore con il più classico degli espedienti – la favola -, arricchendolo con la frenesia che un parco divertimenti merita e che rende il film un agglomerato di sali e scendi, lancia, vola e ripeti. Con tante sequenze mirabolanti, il film restituisce l’ambiente di Wonderland e l’energia che bisogna sempre saper mantenere, riproposta nell’opera animata in ogni sua scena più rocambolesca. Paura di perdere e paura di perdersi, ma imparare anche a mantenere sempre viva la nostra luce.» (Martina Barone, Cinematographe.it)