FRANCESCO² – RASSEGNA DI CORTOMETRAGGI

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FRANCESCO² – RASSEGNA DI CORTOMETRAGGI

THE ICE BUILDERS
un film di Francesco Clerici e Tommaso Barbaro
fotografia: Francesco Clerici ● montaggio: Jan Devetak
suono e mix audio: Tommaso Barbaro, Nico Palermo
produzione: Point Nemo
Italia, 2024 ● 15 minuti

EVENTIDE
un film diretto e montato da Francesco Clerici
sceneggiatura: Jon Barrenechea, Francesco Clerici ● fotografia: Nicola Rebora, Paolo Rossi
produzione: Andrea Lavagnini, Francesco Clerici
Italia, 2023 ● 11 minuti

ENTRY #1
un film di Francesco Zucchetti
musica e sound design: Tommaso Simonetta
con la partecipazione di Alessio Pasquini e Tommaso Terigi
Italia, 2020 ● 9 minuti

ENTRY #2
un film di Francesco Zucchetti
con Bianca Puchetti, Francesco Sferrazza Papa
fotografia: Tommaso Terigi ● montaggio: Francesco Zucchetti
sound design e montaggio suono: Mattia Pontremoli ● musiche: Tommaso Simonetta
Italia, 2024 ● 13 minuti

Una serata “tutta in casa” per rendere il cineforum più che mai un momento di condivisione: Francesco Clerici e Francesco Zucchetti, commentatori dei film della rassegna, propongono al pubblico una selezione dei loro lavori di breve durata. Per un viaggio audiovisivo che parte dalle pendici del Ladakh in India e finisce ai fontanili di Rho.

giovedì 3 Aprile 17:00 ▪︎ Rho ▪︎︎ cin&città

lunedì 7 Aprile 19:30 ▪︎ Rho ▪︎︎ cin&città

THE ICE BUILDERS

Sulla catena dell’Himalaya, nella remota valle desertica montana dello Zanskar, ad altitudini che oscillano tra i 3000 e 7000 metri, le popolazioni locali sono sempre state dipendenti dai ghiacciai che, sciogliendosi durante la primavera, offrivano la quantità d’acqua necessaria per la coltivazione e la vita. Negli ultimi decenni, lo scenario è cambiato: l’aumento delle temperature ha causato la riduzione dei ghiacciai e la scarsità d’acqua, portando alla scomparsa di molti villaggi. Oggi, in una lotta impari contro il cambiamento climatico, i ladakhi costruiscono ghiacciai artificiali, mescolando tecniche tradizionali e pratiche moderne, per contrastare la carenza d’acqua in primavera e contribuire alla ricarica delle falde acquifere.

«Nel corso delle spedizioni in Zanskar ci siamo accorti che è difficile e forse a suo modo “sbagliato” separare la storia della costruzione degli Ice stupa dalla serie di fatiche che le popolazioni di quelle zone devono fare nella loro quotidiana lotta con la natura. Una “lotta” in condizioni di vita estreme, ma allo stesso tempo in totale armonia. Questo cortometraggio (mentre stiamo lavorando a un lungometraggio più “aperto” narrativamente) è per noi una prima restituzione dell’urgenza di una situazione che sta drasticamente cambiando gli equilibri naturali e climatici di quelle zone, che sono un po’ il termometro
del pianeta terra.» (Francesco Clerici)

EVENTIDE

In un futuro imprecisato, in boschi imprecisati, alcuni dispositivi di ripresa che funzionano a energia solare si attivano ancora grazie ai sensori di movimento. I documentaristi che hanno nascosto lì le videocamere sono morti, come quasi tutti gli esseri umani sul pianeta. Gli animali invece sono vivi. Uno degli ultimi uomini rimasti vede la fine vicina, e invia per la prima volta un messaggio vocale al suo migliore amico. I dispositivi continuano a girare.

«Even Tide è un cortometraggio di fantascienza, senza esseri umani né di fronte né dietro la macchina da presa. È un film in cui tutto il materiale usato è costituito da messaggi che non possono essere raccolti: il vocale a un amico scomparso, gli sguardi di animali a videocamere senza uomini, il canto di seduzione dell’ultimo uccello della sua specie, un requiem. Tutto è iniziato con le riprese scartate negli ultimi anni da due documentaristi di animali: Paolo Rossi e Nicola Rebora. […] Gli animali ci cercano. Ci fissano. Giocano con il nostro sguardo. E visto che questi dispositivi, queste video trappole, funzionano a energia solare e vengono attivati da sensori di movimento, continueranno a raccogliere i loro sguardi dopo che l’uomo sarà scomparso. Saranno immagini e suoni di un dialogo impossibile» (Francesco Clerici)

ENTRIES (#1 e #2)

«“Entries” è un progetto in evoluzione, continua e silenziosa, che nasce da una necessità molto pratica: dare vita a un diario personale che, per mancanza di costanza e continuità, non sono mai riuscito a tenere in forma scritta. Il presupposto fondamentale è dunque quello di voler fossilizzare un’istantanea (visiva o emotiva che sia) in una forma audiovisiva. la rielaborazione di questi stimoli interiori passa obbligatoriamente attraverso la condivisione: prima di preziosi e insostituibili collaboratori che contribuiscono attivamente alla produzione del progetto, poi dello spettatore – sempre e comunque ultimo autore del film. Il tentativo (forse ingenuo) è quello di sperimentare a livello personale con la grammatica delle immagini e costruire un’esperienza che in ultimo risulti sincera ed emotiva: per chi la produce e per chi la vede.» (Francesco Zucchetti)