1938 diversi

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1938 DIVERSI

un film di Giorgio Treves
sceneggiatura: Luca Scivoletto, Giorgio Treves ● fotografia: Sammy Paravan
montaggio: Valeria Sapienza ● musiche: Lamberto Macchi
animazioni e grafiche: Sonia Cucculelli, Pietro Ciccotti
produzione: Tangram Film
distribuzione: Mariposa Cinematografica
Italia, 2018 anno ●  62 minuti

v.o. in italiano

“Il fascismo può tornare sotto le spoglie più innocenti.”
1938 diversi è la storia di quello che accadde in Italia in seguito all’attuazione delle leggi razziali. Per non dimenticare un passato che ritorna, quel “fascismo eterno” di cui parlava Umberto Eco.

Sanzioni, obblighi, espulsioni, umiliazioni, privazioni, fino all’internamento e alla deportazione. L’Italia non fu seconda a nessuno per la meticolosità e la durezza delle misure imposte agli ebrei. Il 14 luglio 1938, “Il Giornale d’Italia” pubblicava il Manifesto della Razza, redatto e firmato da sedicenti scienziati italiani che stabiliva inconfutabilmente la suddivisione dell’umanità in razze, l’esistenza di una razza italiana pura e la non appartenenza degli ebrei alla razza italica. Attraverso interventi e testimonianze, letture e documenti, Giorgio Treves ricostruisce il contesto, la genesi e la natura della legislazione antiebraica dalla sua fase di avvio, alla confluenza tra razzismo coloniale e antisemita, fino ai tardivi risarcimenti da parte della Repubblica.

«La voce ufficiale della “grande storia” si intreccia alla “microstoria” dei racconti personali di testimoni che hanno vinto blocchi emotivi per raccontare le loro esperienze e i loro ricordi. Il film vuole infatti essere non solo un approfondimento storico e didattico, ma soprattutto un’occasione di coinvolgimento emotivo degli spettatori per stimolare una riflessione e una presa di coscienza. Ricorrendo all’animazione, all’efficacia degli effetti digitali e alla sensibilità di noti attori che leggono le fredde disposizioni amministrative, i deliranti proclami e le strazianti pagine di diari ed epistolari, vogliamo che le parole diventino anche “immagine” ed emozione per toccare la sensibilità dello spettatore e fargli superare pregiudizi e indifferenza.» (Giorgio Treves)

«Guida sensibile alla conoscenza e alla consapevolezza di una delle pagine più tristi della storia del Paese, 1938 – Diversi offre elementi per riaccendere il dibattito su fascismo e storia d’Italia e su fascismo e nazismo. Per ritornare, ancora e ancora, su una persecuzione che non conobbe tregua fino all’armistizio del 1943 e che ebbe il suo culmine in una e vera e propria dichiarazione di guerra da parte del fascismo della Repubblica sociale, durante l’occupazione della Wehrmacht. 1938 – Diversi sfoglia le pagine grevi e dense dell’antisemitismo in Italia a ottant’anni dalle “leggi della vergogna”. Il documentario di Treves esprime il desiderio di estirpare tutte le radici della discriminazione, di consolidare prove, di approfondire le vicende dell’ebraismo italiano fra le due guerre mondiali che continuano ad essere ignorate o fraintese nella cultura italiana. Storiografia compresa.» (Marzia Gandfolfi, mymovies.it)