First Cow

/ / Senza categoria

FIRST COW

un film di Kelly Reichardt
con John Magaro, Orion Lee, René Auberjonois, Toby Jones, Ewen Bremner,
Scott Shepherd, Gary Farmer, Alia Shawkat, John Keating,
Dylan Smith, Manuel Rodriguez, Clayton Nemrow
sceneggiatura: Jonathan Raymond, Kelly Reichardt ● fotografia: Chris Blauvelt
montaggio:  ● musiche: William Tyler
produzione: Film Science
distribuzione: MUBI
Stati Uniti, 2019 ● 121 minuti

v.o. inglese con sottotitoli in italiano

2019 Berlinale: Concorso ● New York Film Critics Awards: miglior film

grazie alla collaborazione con Mubi, arriva in sala al Beltrade FIRST COW di Kelly Reichardt. Ambientato nel duro mondo del West, il film è un’indagine della mascolinità, oltre che dell’amicizia, del senso di comunità, del rapporto con gli animali. Un ritratto autentico della vita di frontiera all’inizio del XIX secolo.

martedì 27 luglio
15:40

mercoledì 28 luglio
19:20

L’Oregon degli inizi del diciannovesimo secolo è terra di opportunità, con gruppi di cacciatori di pellicce in marcia nei boschi, esploratori e accampamenti selvaggi che gravitano attorno ai fortini militari. Cookie, un cuoco che viene da est, trova un giorno King-Lu, immigrato cinese, nudo e in fuga tra i cespugli. Un gesto di solidarietà che verrà poi ricambiato apre le porte a un’amicizia tra i due uomini, in cerca come tutti di fortuna. Ricchi di idee ma con zero capitale, i due notano la prima mucca trapiantata nel territorio, proprietà del ricco imprenditore Chief Factor, e decidono di mungerla di nascosto per preparare dolciumi da vendere al mercato.

«Come in tutti i generi la forma è stata stabilita perlopiù da uomini bianchi, gli stessi che hanno fatto la storia del cinema, e nel caso del western più che mai: è la mitologia che informa la nostra storia, quella del cowboy che compie imprese eroiche, uccide l’indiano, ma ci siamo messi a leggere i diari delle donne che hanno partecipato alla migrazione a Ovest, e abbiamo cominciato a scoprire una nuova prospettiva. Ed è questo che mi interessa: sviluppare un nuovo punto di vista sul genere.» (Kelly Reichardt)

«Ancora una volta nel suo Oregon, e ancora una volta scritto insieme al romanziere Jonathan Raymond, First Cow è un’opera gentile su un mondo burbero, di cui non ridimensiona i pericoli e la miseria (anzi, il superbo lavoro di scenografia e un ritmo del racconto attento alla ripetizione dei gesti del quotidiano spoglia la pesantezza infangata del periodo di qualunque romanticismo), ma li inquadra attraverso la prospettiva di due outsider, uno pasticcere mite di Boston e l’altro cinese di mondo con la testa da stratega.» (Tommaso Tocci, MYmovies.it)