IMMORTALS
un film di Maja Tschumi
sceneggiatura: Maja Tschumi, Mohammed Al Khalili, Melak Madhi
fotografia: Silvio Gerber, Mohammed Al Khalili
montaggio: Alex Bakri ● musiche: Manouk Roussyalian
produzione: Filmgerberei, SRF Schweizer Radio und Fernsehen
distribuzione: CAT&Docs
Svizzera, Iraq, 2024 ● 94 minuti
v.o. arabo con sottotitoli in italiano
2024 CPH:DOX
2025 Festival di Locarno

FDU – Film per i Diritti Umani è una rassegna della Fondazione Diritti Umani.
Siamo la prima fondazione italiana dedicata interamente ai diritti umani, alla loro promozione e difesa, oggi più che mai attuale. Ci impegniamo quotidianamente per diffondere la consapevolezza e promuovere il rispetto dei diritti fondamentali sanciti dalle convenzioni internazionali e troppo spesso calpestati.
Travestirsi da uomo per poter manifestare e rivendicare un futuro a Baghdad: due giovani fratelli lottano per il futuro dell’Iraq, un Paese che non ha conosciuto altro che la guerra
19:30
Milo, una femminista determinata, scopre il tanto desiderato potere di muoversi liberamente per Baghdad, indossando i vestiti di suo fratello. Khalili, un giovane e ambizioso regista, si rende conto che la sua telecamera può essere l’arma più potente di tutte. Nel periodo successivo alla rivoluzione del 2019, Milo e Khalili diventano i volti, gli occhi e le voci di una gioventù irachena che lotta instancabilmente per un futuro migliore. Immortals offre uno sguardo sulle speranze e sui sogni infranti di una nuova generazione cresciuta all’ombra della guerra.
«Suddiviso in tre capitoli: “le battaglie nascoste” che ha come protagonista Milo, “gli scontri”, catturati dalle immagini di Khalili e “le decisioni”, che fa dialogare le realtà vissute dai due protagonisti, Immortals ritrasmette le emozioni di quanti, dopo la rivoluzione del 2019, hanno osato sperare in un futuro migliore e più giusto. Sebbene il film sia incentrato su Milo e Khalili, ci rendiamo ben presto conto di quanto le emozioni che li abitano, fra esaltazione e profonda delusione, siano condivise da molti altri giovani in tutto il mondo, giovani costretti a subire la violenza di contesti repressivi e impermeabili al dialogo. […] Preciso ma mai ridondante, un film distopico che si trasforma in ode alla fragilità, Immortals mette in scena i sentimenti contrastanti che abitano chi si è concesso il lusso di sperare che Davide possa uccidere Golia. Sebbene sia impossibile prevedere cosa il futuro gli riservi, il tempo di un film, Milo e Khalili diventano i protagonisti della loro vita.» (Giorgia Del Don, cineuropa.org)
