
INDOCILI #5
IL COMPLEANNO DI ENRICO + TUTTO APPOSTO GIOIA MIA
● IL COMPLEANNO DI ENRICO ●
un film di Francesco Sossai
con Nicola Cannarella, Matthias Tormen, Denis Fasolo e Elia Luciani
sceneggiatura: Francesco Sossai
fotografia: Giulia Schelhas ● montaggio: Francesco Sossai
produzione: Deutsche Film- und Fernsehakademie Berlin
Spagna, Francia, Italia, 2023 ● 18 minuti
v.o. italiano
● TUTTO APPOSTO GIOIA MIA ●
un film di Chloé Lecci Lopèz
con Guilio Catania
sceneggiatura: Chloé Lecci López
fotografia: Chloé Lecci López
montaggio: Chloé Lecci López, Hugo Orts ● musiche: Simon Averous
produzione: Studio 34
Francia, 2022 ● 55 minuti
v.o. italiano
proiezione speciale
ospiti in sala i registi Francesco Sossai e Chloé Lecci Lopèz,
insieme a Cristina Resa di Incompetenti Podcast

eccoci al quinto appuntamento della stagione per Indocili! per questa serata l’associazione Tafano porta in sala due film, un corto e un lungo, che ripercorrono i sentieri smarriti di due età difficili: l’infanzia e da un lato e il passaggio tra adolescenza ed età adulta dall’altro, attraverso la lente trasognante della messa in scena di genere e quella del documentario familiare. la proiezione è in collaborazione con Incompetenti Podcast e vedrà la speciale partecipazione di Cristina Resa.
INDOCILI è una rassegna cinematografica dedicata ai giovani registi italiani nata in collaborazione con Tafano. L’obiettivo è quello di dare la possibilità ad un pubblico più ampio di vedere in sala film che altrimenti rimarrebbero relegati al mondo dei Festival. Sei appuntamenti da ottobre 2024 ad aprile 2025, ospiti in sala e chiacchiere per approfondire il cinema giovane e indocile italiano.
22:00
● IL COMPLEANNO DI ENRICO ●
Dicembre 1999. Mi ricordo che, nel bel mezzo dell’ansia collettiva da Millennium Bug, fui invitato al compleanno di Enrico, un bambino che viveva con la famiglia in un vecchio casale in campagna.
«Ho cercato di ricreare le atmosfere degli horror degli anni Settanta, di Bava e Fulci, perché erano sconvolgenti e perché dopo averli visti, da bambino, ho iniziato quasi a guardare ogni cosa attraverso il filtro dato dai quei film. Accentuavano le emozioni che provavo» (Francesco Sossai)
«Sossai dimostra una eccellente capacità di gestione della messa in scena, sia per quanto riguarda il paesaggio di Col del Vin sia nella gestione degli ambienti, in quella casetta così angusta eppure labirintica, e ancor più per quel che concerne i dettagli, di visi e oggetti. Ne deriva una visione divertente e sottilmente perturbante allo stesso tempo, come se si assistesse direttamente alla memoria di Sossai, si sfogliasse un album di fotografie cercando di far fuoriuscire da quelle immagini immobili un movimento, un rumore, un grido, un evento indimenticabile.» (Raffaele Meale, Quinlan.it)
● TUTTO APPOSTO GIOIA MIA ●
«Ho iniziato a lavorare al film mentre stavo ancora studiando scienze sociali a Parigi, quando mio padre è stato arrestato. Dal quel fatidico giorno, ho registrato le nostre conversazioni telefoniche con l’intento di ripercorrere il suo vissuto in Sicilia. Decido quindi, come ogni estate, di andare a Catania per visitare la mia famiglia paterna ma questa volta con un intento diverso. Vivere la quotidianità per entrare nella realtà locale e farla mia. Mentre esploro la città vulcanica, l’incontro con un ragazzo di diciotto anni, Giulio, mi permette di capire perché la via della delinquenza a volte sia l’unica via d’uscita in questa terra» (Chloé Lecci López)
«Il film si muove tra la ricerca familiare, il racconto sociale, il diario di viaggio e l’indagine sulla piccola criminalità Siciliana. Con una narrazione delicata e stratificata, offre un ritratto affettuoso e complesso di una famiglia, di una regione e di una cultura. (…) Attraverso la prospettiva della sua storia familiare e del suo rapporto con il padre, la regista rappresenta una realtà siciliana raramente accessibile agli estranei. La macchina da presa di Chloé Lecci López si muove organicamente per le strade di Catania, raccogliendo gesti e parole di diverse generazioni che si fanno eco nella voce di chi sa cogliere prospettive, per una volta, fuori dall’ordinario.» (Giulia Costanzo, livesicilia.it)