
LA GUERRA DEI ROSES
THE WAR OF THE ROSES
un film di Danny De Vito
con Micheal Douglas, Kathleen Turner, Danny De Vito
sceneggiatura: Micheal J. Leeson ● fotografia: Stephen H. Burum
montaggio: Lynzee Klingman ● musiche: David Newman
produzione: 20th Century Fox
distribuzione: Park Circus
Stati Uniti, 1989 ● 116 minuti
v.o. inglese con sottotitoli in italiano

In occasione dell’uscito del remake firmato da Jay Roach, riscopriamo assieme una perla della commedia anni ’80: il film che ha consacrato come regista Danny De Vito è una lezione magnifica di humor nero, senza sconti e senza tregue, capace di interrogarsi sulle dinamiche relazionali con sguardo tanto cinico quanto sinistramente umano.
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Oliver e Barbara si incontrano e si innamorano a prima vista l’uno dell’altra. Ma una volta sposati e con due bambini, l’idillio inizia a volgere al termine e la felicità lascia ben presto spazio all’odio. Marito e moglie iniziano così una vera e propria guerra nel tentativo di eliminarsi a vicenda.
«È una commedia nera: ci fa ridere e allo stesso tempo ci fa interrogare sul perché stiamo ridendo di quello che vediamo. E lo vedo anche come un racconto morale, anzi ammonitore.» (Danny De Vito)
«Conosciamo le ciniche visioni di Danny De Vito (Getta la mamma dal treno, Eliminate Smoochy, Matilda 6 mitica) regista e autore tutt’altro che banale che riesce a coniugare un cinema sempre molto spettacolare e accattivante, attraverso un lavoro profondo sulla scrittura, con il sano cinismo dei disillusi il che traduce i suoi film sempre in pezzi originali difficilmente catalogabili. Si prenda questo film. Sicuramente una black comedy, ma in fondo qualcosa di diverso nel momento in cui l’impianto da commedia fagocita il divertimento a favore di un capovolgimento del registro che vira, decisamente, su un versante orrifico e ciò avviene attraverso un lavoro di ricerca che si realizza a pieno proprio nel girato e nella messa in scena che vediamo sullo schermo.» (Tonino De Pace, Sentieri Selvaggi)