LA NOTTE DEL 12

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LA NOTTE DEL 12
La nuit du 12

un film di Dominik Moll
con Bastien Bouillon, Bouli Lanners, Anouk Grinberg
sceneggiatura: Gilles Marchand, Dominik Moll ● fotografia: Patrick Ghiringhelli
montaggio: Laurent Rouan ● musiche: Olivier Marguerit
produzione: Haut et Court
distribuzione: Teodora
Francia, 2022 ● 115 minuti

v.o. francese con sottotitoli in italiano

2022 Cannes Film Festival: in concorso

prendendo ispirazione da un libro inchiesta di Pauline Guéna e raccogliendo personalmente testimonianze ed esperienze di vita della polizia giudiziaria, Dominik Moll tesse un racconto austero e chirurgico che cala lo spettatore emotivamente e psicologicamente nel quotidiano del suo protagonista. E lo spinge a interrogarsi come lui sulle azioni quotidiane, banali e brutali degli uomini tramite le indagini di un caso che disvela le piaghe insite nella società.

Da poco arrivato a capo della polizia giudiziaria di Grenoble, Yohan deve confrontarsi con un terribile omicidio. C’è chi dice che ogni investigatore abbia un crimine che lo ossessiona e per Yohan quel caso diventa l’uccisione della giovane Clara. Insieme al collega Marceau porterà avanti le indagini su tutti i conoscenti della ragazza, svelando i molti segreti di una provincia all’apparenza tranquilla ma realizzando infine che ogni uomo è un potenziale colpevole…

«Il rapporto tra uomini e donne è centrale nel film. Sappiamo che molte notizie di cronaca sono direttamente legate a casi di violenza perpetrati dagli uomini contro le donne. È una cosa folle se ci pensi e non la si può vedere solo come una fatalità. Gli ufficiali che devono combattere questa violenza sono di fatto quasi esclusivamente uomini. A cosa pensano questi uomini quando indagano sui crimini commessi contro donne che potrebbero essere le loro figlie, le loro partner, le loro amiche, le loro sorelle? Come vedono i sospetti? E le vittime? Quali sentimenti provoca in loro tutto questo? Volevamo che il film portasse il pubblico a porsi tali domande.» (Dominik Moll)

«La metafisica dell’indagine poliziesca. La notte del 12 di Dominik Moll è un film che vi lascerà attaccati al grande schermo dal primo all’ultimo minuto. Il valore di questo thriller montanaro hitchcockiano sta nel riuscire a trattenere, tra le pieghe di un’atmosfera da luce del sole ghiacciata e dall’incombenza delle Prealpi ai lati del quadro, le esplosioni di rabbia, disperazione e indignazione dei protagonisti. (…) Compattato nel ritmo e allargato nell’aria concessa alle figure spesso intere all’interno di ogni inquadratura, lo srotolamento del piano temporale riguardante le indagini è primariamente concentrato nella caserma della polizia dove lavorano solo uomini (…). Ed è nella apparente routine di una fotocopiatrice che non funziona e che viene riparata con le mani, di un armadio rimasto aperto durante un interrogatorio e che fa sbucare una camicia e un giubbotto antiproiettile, della noiosa battitura a macchina dei rapporti degli interrogatori, che l’inerzia del niente di fatto si mescola con il guizzo impossibile della conclusione del caso» (Davide Turrini. Il Fatto Quotidiano)