MOONAGE DAYDREAM

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MOONAGE DAYDREAM

un film di Brett Morgen
con David Bowie
sceneggiatura: Brett Morgen
montaggio: Brett Morgen ● musiche: Brett Morgen
produzione: Live Nation Productions
distribuzione: Universal Pictures
Stati Uniti, 2022  ● 140 minuti

v.o. inglese con sottotitoli in italiano

Brett Morgen dopo Cobain: Montage of Heck, realizza un nuovo omaggio a un gigante della musica. Un’esperienza cinematografica senza limiti di genere basata su una delle rockstar mondiali più iconiche di tutti i tempi. Un’odissea spaziale audiovisiva che non solo illumina l’eredità enigmatica di David Bowie, ma rappresenta anche una guida per condurre una vita soddisfacente e significativa nel ventunesimo secolo.

giovedì 29 Settembre
21:30

domenica 2 Ottobre
11:00

lunedì 3 Ottobre
12:40

martedì 4 Ottobre
16:20

mercoledì 5 Ottobre
11:00

Vita, canzoni, esibizioni, travestimenti, interviste, video, film, visioni di una delle più grandi rockstar di sempre, David Bowie, artista prolifico dai mille volti, figura chiave della cultura glam nei primi anni ’70, sperimentatore con Brian Eno alla fine del decennio, icona del pop e del cinema negli anni ’80, sempre al centro della scena, sempre magnetico, sempre unico. Montando quattro decadi di materiale d’archivio, il film crea un flusso visivo e sonoro che rende conto della complessità di un genio della musica e di un simbolo della cultura di massa.

«Il progetto è iniziato prima che pensassi di occuparmi di Bowie, ho pensato ad una serie di film che non fossero basati su informazioni, ma su esperienze, un po’ come “Fantasia”. Credo che le biografie funzionino meglio come libri, dove hai centinaia di pagine per raccontare la vita di qualcuno. Se fai un film su David Bowie e vuoi raccontare la sua vita hai un sacco di nomi, luoghi e titoli. Ma non lascia spazio al mistero… Mi sono chiesto come potevo fare qualcosa di diverso, come avere il materiale per costruire un’esperienza, qualcosa di immersivo e immediato. Ho costruito il film per tre pubblici diversi: per i fan hardcore, quelli che sanno tutto, c’è una larga percentuale di materiale inedito; per i fan più “regolari” è un’opportunità per ripercorrere il viaggio di Bowie; per i fan più casuali, mi interessa davvero la reazione di non conosce bene Bowie, di chi potrebbe dire “Oh, ora lo capisco”.» (Brett Morgen)

«Il materiale prodotto intorno a David Bowie stranamente non è molto. Specialmente se lo si confronta con l’impatto che ha avuto, quanto sia amato, rispettato e quanto abbia prodotto in varie forme d’arte. Moonage Daydream tenta di colmare il gap con un documentario che da subito si vuole porre come un’opera definitiva che racconta Bowie tramite il linguaggio di Bowie, con le immagini, con le variazioni, lo stile e le contaminazioni di varie forme d’arte. Ci sono le interviste ma non siamo di fronte al tipico documentario con interviste, ci sono le canzoni ma non è il classico documentario pieno di musica, c’è il racconto dei cambiamenti lungo gli anni ma non è il classico documentario su un’epoca. Moonage Daydream vuole fortemente essere un’opera d’arte realizzata intorno al Duca Bianco.» (Gabriele Niola, Wired.it)