Notte fantasma

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Notte fantasma

un film di Fulvio Risuleo
con Edoardo Pesce, Yothin Clavenzani
sceneggiatura: Fulvio Risuleo ● fotografia: Guido Mazzoni
montaggio: Ilenia Zincone ● musiche: Francesco Rita
produzione: Elsinore Film
distribuzione: Vision Distribution
Italia, 2022 ● 83 minuti

v.o. in italiano

2022 Mostra del cinema di Venezia: anteprima

Presentato in anteprima al Festival di Venezia e ad Alice nella Città, Fulvio Risuleo, classe ’91, con Notte Fantasma firma il suo terzo lungometraggio ambientato in una notte tra le strade oscure di Roma

È sabato sera, Tarek ha programmato una serata con gli amici: playstation e junk food. Prima di incontrarli passa per il parco a comprare qualche grammo di fumo. Qualcuno però lo tiene d’occhio dall’interno di un’automobile, ha visto tutto e lo avvicina: è un poliziotto. L’uomo è misterioso, minaccioso e allo stesso tempo a suo modo gentile e un po’ complice. Invece di portarlo al distretto, il poliziotto costringe Tarek a stare con lui per tutta la notte tra risse, inseguimenti e fughe. Ma all’alba i loro ruoli potrebbero invertirsi.

«La storia del film la fanno i due protagonisti diametralmente opposti che si svelano attraverso il dialogo. come sceneggiatore del film il mio lavoro è quello di creare dialoghi chiari e stilizzati, come regista ho l’obbligo di manometterli, trasformarli e renderli realistici. Il tutto grazie all’aiuto dei due grandi interpreti che recitano nel film. “Notte fantasma” entra nella tipologia di film “tutto in una notte”. Le ore limitate permettono di concentrarsi sui dettagli dando importanza a quelle piccole cose che in altre storie si finirebbe per trascurare. La notte isola i personaggi come se, nel buio, il tempo fosse fermo e lo spazio diventasse un luogo astratto. L’idea di questa storia mi è venuta immaginando un abuso di potere di un poliziotto che costringe qualcuno, colto in flagranza di reato, a fare quello che vuole lui. Rifletto spesso sul potere e sulla delicatezza e complessità di chi si trova a doverlo gestire. Avevo in mente un poliziotto che, in un locale, costringe un giovane a ballare, e da li sono partito cercando di immaginare il prima e il dopo. Lo stile visivo e musicale scelto è una mia personale interpretazione del neo-noir. L’ambientazione romana è per me molto importante e tutti i luoghi che vengono attraversati nel film sono scelti con attenzione: il pigneto, il mandrione, il verano. Un’osteria di San Lorenzo, Termini, Monti e l’isola Tiberina sono dei luoghi che riportano con se delle storie e che per me rappresentano la città dove sono nato e cresciuto.» (Fulvio Risuleo)

«Il poliedrico Fulvio Risuleo, classe 1991, tre lungometraggi, tanti corti premiati, serie tv web, fumetti, è regista fuori dalle categorie convenzionali del nostro cinema. In Notte fantasma restringe il campo, la durata, l’introspezione psicologica dei personaggi (che pure nella seconda parte emerge, donando al racconto toni crepuscolari) in una sorta di “fuori orario” che procede dritto, come una freccia lanciata a tutta velocità dentro le strade di Roma. Un “gioco” di cinema che scarta abbondantemente la trappole intellettualistiche delle tendenze d’autore, per farsi semplicemente narrazione di luce, di movimento, di “fatti” che succedono. Un piccolo film dove non sai mai che cosa può accadere nella scena successiva. Come fossimo in una slapstick comedy sotto anfetamina. E la conferma, forse ancora troppo timida, di un talento con in testa la possibilità di un cinema “diverso”. Che poi, ammettiamolo, raccontare la notte, nel cinema italiano, fa sempre bene.» (Carlo Valeri, sentieriselvaggi.it)