PICCIRIDDA – CON I PIEDI NELLA SABBIA

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PICCIRIDDA – CON I PIEDI NELLA SABBIA

un film di Paolo Licata
con Lucia Sardo, Ileana Rigano, Marta Castiglia, Katia Greco
sceneggiatura: Catena Fiorello, Paolo Licata ● fotografia: Lorenzo Adorisio
montaggio: Maurizio Baglivo ● musiche: Pericle Odierna
produzione: Alba Produzioni
distribuzione: Satine Film
Italia, 2020 ● 95 minuti

v.o. in italiano

2020, Globo d’Oro: miglior opera prima e migliori musiche

un esordio che risplende di luce e chiaroscuri siciliani e tratteggia con empatia un ritratto di resilienza femminile: una scoperta preziosa del giovane cinema italiano.

Favignana, fine anni Sessanta. Lucia ha dieci anni e ha appena visto la sua famiglia partire: mamma, papà e il fratellino si sono trasferiti in Francia in cerca di quel lavoro che nell’isola manca. Lucia è stata affidata a nonna Maria, una di quelle donne del sud definite “reggitore”: severe, autoritarie e poco portate per le smancerie. Per motivi apparentemente inspiegabili, e certamente mai spiegati dalla diretta interessata, Maria è in rotta con la sorella Pina, il cui marito Saro ha soprannominato la cognata “la Generala”. E la figlia di Saro e Pina, Rosa Maria, è innamorata di un uomo sposato. L’unica fonte di leggerezza per Lucia è una compagna di scuola con la quale la bambina ritrova occasionalmente le gioie dell’infanzia.

«La mia Sicilia credo sia cambiata molto negli ultimi anni, ritengo in meglio. Non sono del tutto scomparse realtà come quella dipinta nel film, ritroviamo ancora molte di quelle situazioni in piccoli centri della Sicilia dell’entroterra. Ma in realtà, la Sicilia che si vede nel mio film, è solo uno scenario in cui si muovono personaggi e si verificano situazioni potenzialmente universali. La storia di Picciridda non è strettamente legata al territorio. Potrebbe essere raccontata, con piccolissime variazioni, ubicandola dovunque nel mondo. I due temi principali che vengono trattati, quello dell’emigrazione passiva (cioè vista dalla prospettiva di chi resta) e quello della violenza sono temi estremamente attuali e non legati ad un territorio.» (Paolo Licata)

«Picciridda è una storia di femmine volitive incastonate in una natura impervia e animate da un fuoco interiore che diventa a volte passione, altre ostinazione rabbiosa e altre ancora tenerezza struggente. Licata e Fiorello vogliono bene a tutte queste donne grandi e piccole come alla loro terra piena di luci abbaglianti e di ombre profondissime.» (Paola Casella, Mymovies.it)