SENTIMENTAL VALUE – dal 22 gennaio

/ / Prossimamente

SENTIMENTAL VALUE
Affeksjonsverdi

un film di Joachim Trier
con Renate Reinsve, Elle Fanning, Stellan Skarsgård, Cory Michael Smith, Catherine Cohen
sceneggiatura: Joachim Trier, Eskil Vogt ● fotografia: Kasper Tuxen Andersen
montaggio: Olivier Bugge Coutté ● musiche: Hania Rani
produzione: Mer Film, Eye Eye Pictures, MK Productions
distribuzione: Lucky Red & Teodora
Norvegia, Germania, Danimarca, Francia, Svezia, 2025 ● 133 minuti

v.o. norvegese con sottotitoli in italiano

2025 Festival di Cannes: Grand Prix della Giuria

Dallo sceneggiatore e regista Joachim Trier (La persona peggiore del mondo; Oslo, 31 agosto), arriva un dramma familiare su due sorelle molto unite e il padre assente che rientra nelle loro vite, esplorando le possibilità del perdono e della riconciliazione. Vincitore del Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes 2025.

giovedì 22 Gennaio
07:00

Nora e Agnes sono due sorelle profondamente unite. L’improvviso rientro nella loro vita del padre Gustav – regista carismatico e affascinante ma genitore cronicamente inaffidabile – riapre ferite mai del tutto rimarginate. Conoscendo il talento di attrice di Nora, Gustav vorrebbe che sua figlia interpretasse il ruolo principale nel film che dovrebbe rilanciare la sua carriera; lei rifiuta e quella parte finisce a una giovane star di Hollywood, Rachel Kemp. Il suo arrivo getta scompiglio nelle delicate dinamiche della famiglia: per le due sorelle sarà il momento di confrontarsi con il padre e con il loro passato.

«Vengo da un’epoca radicale e sicuramente ho avuto un lato radicale in me. Oggi ho 50 anni e due figli piccoli, e il mondo è in subbuglio. Credo che siamo pronti per la tenerezza e la riconciliazione. Non senza un po’ di forza, però. La musica che abbiamo scelto per la colonna sonora è principalmente soul, con artisti come Terry Callier e Pieces of a Man di Gil Scott-Heron. Quando ascolti quel pezzo, sei cullato dai suoni, ma sotto sotto c’è qualcosa di molto sostanziale e politico che viene espresso. È un po’ il mio punto di partenza.» (Joachim Trier)

«Sentimental Value non (ci) dà tregua, neanche nella feroci battute (auto)ironiche come quella della sedia per il suicidio comprata da Ikea. Le lacrime sono di rabbia, i primi piani affondano ed entrano come nei pensieri. Tra frasi dette e parole che non riescono a uscire dalla bocca. L’aspirazione forse è Ingmar Bergman e mai come stavolta Trier lo ha sfiorato da vicino nella sua Storia di un (post) matrimonio e con una citazione che sembra arrivare da Persona con il volto in primo piano di Gustav che poi diventa quelo di Nora e poi di Agnes. Personal Value è un cinema che (ti) disturba e (ti) travolge, un vortice emotivo inarrestabile. Per questo è una turbinosa, anche violenta storia d’amore corale. Tra sorelle. Tra padre e figlie. Di quelle che non si dimenticano facilmente.» (Simone Emiliani, Sentieri selvaggi)