STITCHES

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STITCHES

un film di Miroslav Terzić
con Snežana Bogdanović, Marko Baćović, Vesna Trivalič, Dragana Varagić,
Jelena Stupljanin, Ksenija Marinković ● sceneggiatura: Elma Tataragić
fotografia: Damjan Radovanović
montaggio: Milena Z. Petrović ● musiche: Aleksandra Kovać
produzione: West End Production, Nora Production Group
distribuzione: TRENT film
Serbia, Slovenia, Croazia 2019 ● 98 minuti

v.o. in serbo sottotitolata in italiano

2019, 69° Berlinale, Panorama, Label Europa Cinemas
Pechino IFF, Forward Future Award, Miglior sceneggiatura
FEST IFF, premio della critica e miglior attrice
LAS PALMAS FF, premio delpubblico, miglior attrice, miglior sceneggiatura

Dalla penna della sceneggiatrice e co-autrice di Dio è donna e si chiama Petrunya, seconda regia di Miroslav Terzić dopo Redemption Street, è la storia di un’eroina non convenzionale – proprio come Petrunya – e “ci ricorda che le storie straordinarie si nascondono nei luoghi più ordinari” (Variety)

Ispirato ad una storia vera, Stitches racconta di Ana, una sarta di Belgrado da anni alla ricerca del figlio, scomparso alla nascita. Tutti intorno a lei hanno abbandonato le speranze, ma un giorno Ana vive una svolta inattesa grazie a una donna che potrebbe spezzare il silenzio, aiutandola a scoprire la verità.

«Sono diventato padre per la prima volta nel 2001. Lo stesso anno, poco prima dell’evento più importante della mia vita, sono venuto a sapere della storia dei rapimenti di neonati negli ospedali. Ho cominciato ad avere paura per quel figlio che stava per nascere, non solo per le domande più naturali (andrà tutto bene?), quanto piuttosto per il rischio di scontrarci con una realtà tanto assurda e tragica.
Deciso a combattere questa battaglia, ho cominciato a scavare, ad esaminare archivi e a cercare testimoni che avessero la forza di dirmi qualcosa; sono argomenti che non trovano posto sui giornali, che sembrano invenzioni, più che realtà. Ma era tutto vero…?» (Miroslav Terzić)

«Il secondo lungometraggio di Miroslav Terzić è probabilmente il film narrativo più completo proveniente dalla Serbia dai tempi di Circles di Srdan Golubović (2013). Ispirato a fatti veri e scritto da Elma Tataragić (co-autrice di Dio è donna e si chiama Petrunya), è un dramma psicologico raffinato, con una venatura di thriller in stile Polanski.
Alternando il banale giorno per giorno che vive la protagonista, come chiunque altro, con la suspense e la frustrazione di una ricerca di verità che potrebbe anche non essere reale, Terzić fa affidamento sullo stile visivo ben definito del film e sull’interpretazione impeccabile di Bogdanovic. Questa attrice principalmente teatrale, che ricorda fisicamente Charlotte Rampling, ritrae questo personaggio difficile con moderazione e dignità, non scivolando mai in isterismi o altre emozioni estreme. I momenti più devastanti del film derivano da piccoli dettagli (…).
Stitches è un dramma psicologico stratificato con una premessa intrigante e un’esecuzione chiara, e dovrebbe accontentare sia gli spettatori comuni che i cinefili più esigenti.» (Vladan Petković, Cineuropa)