L’atto di uccidere

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L’ATTO DI UCCIDERE
THE ACT OF KILLING

un film di Joshua Oppenheimer
con Haji Anif, Syamsul Arifin, Sakhyan Asmara, Anwar Congo, Jusuf Kalla, Herman Koto
fotografia: Carlos Arango de Montis ● montaggio: Niels Pagh Andersen, Janus Billeskov Jansen,
Mariko Montpetit, Charlotte Munch Bengtsen, Ariadna Fatjó‐‐Vilas Mestre
musiche: Elin Øyen Vister
produzione: Final Cut for Real
distribuzione: I Wonder Pictures
Danimarca, Norvegia, Regno Unito, 2012 ● 115 minuti

v.o. indonesiano con sottotitoli in italiano

2013, BAFTA: Miglior Documentario ● European Film Award: Miglior Documentario
Berlinale: Panorama Audience Award, Premio della Giuria Ecumenica ● Biografilm Festival (Miglior Film)

Indonesia: gli assassini raccontano. Nel 1965 i paramilitari del movimento Pancasila danno vita a un colpo di Stato che sfocia in un genocidio. Oltre un milione di persone finiscono trucidate nella “più grande caccia ai comunisti di tutti i tempi”. I killer di allora oggi sono anziani signori benestanti che, in questo film impressionante, fanno cinema. Ricreano e mettono in scena i loro atti criminali. Spesso, in una tragica inversione, impersonano le vittime.

«Il cinema ci permette di esplorare la realtà, che è ordinaria ma allo stesso tempo è data dalle fantasie di ognuno di noi. Il cinema ci permette di esplorare il mondo come un prisma. In The Act of Killing, per esempio, avviene la ricostruzione di un processo. Non mi riferisco a quella degli omicidi, ma a quel processo di cui ogni individuo è protagonista in ogni momento, quando fluttuiamo da un Io all’altro. Quando si filma qualcuno, che si tratti di fiction o di documentario, si sta costruendo una realtà con quella persona.» (Joshua Oppenheimer)

«Qualcuno potrebbe vedere nella trovata di Oppenheimer una provocazione in stile Michael Moore ma “The Act of Killing”, nonostante le immagini forti, è molto più asciutto. (…) decisamente innovativo nella sua ricerca di nuovi percorsi per raccontare ciò che molto spesso si presenta come irraccontabile.» (Mirko Salvini, ondacinema.it)