7 donne e un mistero

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7 DONNE E UN MISTERO

un film di Alessandro Genovesi
con Luisa Ranieri, Benedetta Porcaioli, Margherita Buy,
Micaela Ramazzotti, Diana del Bufalo, Ornella Vanoni
sceneggiatura: Alessandro Genovesi, Lisa Nur Sultan ● fotografia: Federico Masiero
montaggio: Claudio di Mauro ● musiche: Andrea Farri
produzione: Wildside
distribuzione: Warner Bros.
Italia, 2021 ● 82 minuti

v.o. in italiano

Un cult del cinema francese viene rivitalizzato da uno dei più vivavi gruppi di attrici italiane viste sullo schermo, per uno spettacolo che unisce il candore delle festività natalizie con il brivido e il divertimento delle migliori storie di mistero.

domenica 16 Gennaio 21:00 ▪︎ Rho ▪︎︎ cin&città

domenica 16 Gennaio 21:15 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

lunedì 17 Gennaio 21:15 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

martedì 18 Gennaio 21:15 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

mercoledì 19 Gennaio 21:15 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

sabato 22 Gennaio 17:00 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

domenica 23 Gennaio 19:00 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

giovedì 27 Gennaio 21:15 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

7 donne e un misteroi, segue le ore successive all’omicidio di un uomo, un imprenditore con moglie e figlie, ucciso misteriosamente nella sua casa. Nella villa del morto sono riunite tutte le donne che, in un modo o nell’altro, sono appartenute alla sua vita e che invece di festeggiare la Vigilia di Natale, come previsto, si ritrovano con un omicidio da risolvere. Tutte sono sospettate e, mentre ognuna cerca di buttare fango sulle altre, rivelando i segreti altrui, sono costrette ad affrontare situazioni che fino ad allora non avevano voluto mettere in luce. Ma chi è il vero omicida?

«Ho cercato di essere gentile e avere coraggio. Sicuramente mi sono divertito molto. Ho faticato tanto. Ho messo da parte il mio ego, al servizio di 7 pazze vere. Molto divertenti devo dire, ma pazze (…) Eravamo tutti lì a cercare di rendere credibile una storia che tra l’altro è un giallo. C’era un morto da rendere vero e un assassino da cercare. Ho voluto fortemente essere catapultato in un’altra epoca insieme a loro. Era fondamentale. Trucco, parrucco, costumi e scenografia di livello. Dovevamo essere in un altro mondo e nessuno doveva assomigliare al se stesso che ben conosceva. Anche macchina da presa e fotografia dovevano essere di un’altra epoca, ma tutto contemporaneamente moderno. Non è stato facile, ma c’era la neve. E la neve aiuta sempre» (Alessandro Genovesi)