Belli Ciao

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BELLI CIAO

un film di Gennaro Nunziante
con Pio D’Antini, Amedeo Grieco, Lorena Cacciatore, Rosa Diletta Rossi, Nicasio Catanese, Giorgio Colangeli
sceneggiatura: Gennaro Nunziante, Pio D’Antini, Amedeo Grieco ● fotografia: Agostino Castiglioni
montaggio: Pietro Morana ● musiche: Pivio e Aldo De Scalzi
produzione: Fremantle e Vision Distribution in collaborazione con Sky e con Prime Video
distribuzione: Vision Distribution
Italia, 2022 ● 90 minuti

v.o. in italiano

Gennaro Nunziante, dopo Checco Zalone e Fabio Rovazzi, porta sul grande schermo il celebre duo comico composto da Pio D’Antini
e Amedeo Grieco in un film che riflette sulla ricerca ossessiva dell’affermazione di sé e sulla solitudine, il distacco dai valori, dai sentimenti, dai legami familiari che spesso comporta.

giovedì 20 Gennaio 21:15 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

Pio e Amedeo interpretano due amici insieme sin dall’infanzia e che sembravano inseparabili. A dividerli è stato il post maturità, quando ognuno dei due ha dovuto scegliere la strada da percorrere per il futuro. Pio decide di andare a Milano nella speranza di entrare nel mondo della finanza, mentre Amedeo, fermamente convinto che anche al Sud si possa trovare un futuro professionale, resta nel suo paese natale, desideroso di entrare in ambiente medico.
Nonostante Amedeo non abbia grandi capacità mediche, anni dopo vende articoli sanitari e collabora con il sindaco per arrestare la fuga di cervelli dal Sud. Ma Pio e Amedeo sono destinati a incontrarsi di nuovo e ciò accade dopo anni, quando il paese ha bisogno di un finanziamento. L’unica banca disposta a concederlo è quella di Pio, ormai non solo milanese d’adozione, ma divenuto anche un manager importante. I due, nonostante le scelte di vita diverse, si ritroveranno, però, a lottare per un sogno in comune.

«Di solito noi siamo sempre complici, mentre per la prima volta saremo uno contro l’altro. È una storia che parla di provincia e metropoli, di uno che è andato via, al Nord, a Milano e ce l’ha fatta; mentre l’altro è rimasto al Sud a raccogliere i benefici della terra natia. E quando si ritrovano in estate verranno fuori tutte le differenze. Mettiamo a nudo la smania di arrivare in alto, l’ambizione alla scalata sociale, perché essere un uomo di successo potrebbe non essere il vero senso della vita. La ricerca ossessiva dell’affermazione di sé si porta dietro la solitudine, il distacco dai valori, dai sentimenti, dai legami familiari. Il valore del vivere non è lì in alto, ma tutt’intorno. Il film è tutto uno schiaffeggiare questo nuovo senso della vita, mentre dobbiamo cercarlo altrove. Corriamo, corriamo, ma dove stiamo andando?» (Pio & Amedeo)

«Una storia che parla di provincia e metropoli, di uno che è andato via, al Nord, a Milano e ce l’ha fatta; mentre l’altro è rimasto al Sud a raccogliere i benefici della terra natia. E quando si ritrovano in estate verranno fuori tutte le differenze. Un film che mette a nudo la smania di arrivare in alto, l’ambizione alla scalata sociale, perché essere un uomo di successo potrebbe non essere il vero senso della vita. La ricerca ossessiva dell’affermazione di sé si porta dietro la solitudine, il distacco dai valori, dai sentimenti, dai legami familiari. Il valore del vivere non è lì in alto, ma tutt’intorno. Il film è tutto uno schiaffeggiare questo nuovo senso della vita, mentre dobbiamo cercarlo altrove.» (Mymovies)