SETTEMBRE

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SETTEMBRE

un film di Giulia Louise Steigerwalt
con Fabrizio Bentivoglio, Barbara Ronchi, Thony, Andrea Sartoretti
sceneggiatura: Giulia Steigerwalt ● fotografia: Vladan Radovic
montaggio: Gianni Vezzosi ● musiche: Michele Braga
produzione: Groenlandia con Rai Cinema
distribuzione: 01 distribution
Italia, 2022 ● 110 minuti

esordio di una nuova promessa del cinema italiano, Settembre è un film piccolo e delicato che tra sospiri e sussurri interiori costruisce una mappa emotiva di un’umanità fragile e tenera, in cui è istintivamente bello immedesimarsi e ritrovarsi. Leggerezza ed eleganza per una storia di quotidiane scoperte e ritrovamenti.

lunedì 23 Maggio 20:30 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

mercoledì 25 Maggio 21:00 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

sabato 28 Maggio 19:00 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

domenica 29 Maggio 20:30 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

giovedì 2 Giugno 21:00 ▪︎ Cologno Monzese ▪︎︎ peppino impastato

Francesca “non sta più bene” con suo marito Alberto da tempo, e confida la sua tristezza alla migliore amica Debora, a sua volta in crisi con il marito Marco. Il figlio di Francesca, Sergio, dà lezioni di sesso a Maria, una ragazzina alle prime esperienze, che condivide dubbi e paure con l’amica Simona. Guglielmo, il ginecologo di Francesca, frequenta Ana, una giovanissima prostituta croata, che si sta innamorando del panettiere Matteo. I loro percorsi sono destinati ad intersecarsi, e le loro vite sono prossime a cambiare.

«Tutte queste storie erano unite nella mia testa da un tema comune e che sentivo forte che coincide con un’autenticità dei sentimenti, un rientrare in contatto con se stessi nel momento in cui incontri qualcuno che ti risveglia da una situazione in cui ti sei assopito, sei incastrato, tanto che vai avanti senza chiederti più cosa desideri veramente. Volevo parlare di un risveglio collettivo. Queste vicende si toccano appena, però si influenzano molto.» (Giulia Steigerwalt)

«Un racconto universale sostenuto da un cast in stato di grazia (…) Si prova tanta empatia per questi personaggi perfettamente caratterizzati dalla Steigerwalt, imperfetti, disagiati, infelici, ma sempre con un fondo di speranza, nei quali turbamenti e gioie possiamo ritrovarci. Settembre è l’“elogio della normalità”, della bellezza delle piccole cose. La regista riesce a dare la giusta attenzione a ciascuna delle storie, senza “sacrificare” nessun personaggio, la regia è ancora “acerba”, senza particolari trovate, ma il piccolo grande universo di Settembre è uno spaccato vero e bellissimo di diverse generazioni raccontato con grazia e onestà.» (Caterina Sabato, Cinematographe.it)