THE MIRACLE CLUB

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THE MIRACLE CLUB

un film di Thaddeus O’Sullivan
con Laura Linney, Kathy Bates, Maggie Smith, Agnes O’Casey
sceneggiatura: Joshua Maurer, Timothy Prager, Jimmy Smallhorne ● fotografia: John Conroy
montaggio: Alex Mackie ● musiche: Edmund Butt
produzione: Zephyr Films, City Films Entertainment
distribuzione: Europictures
Irlanda, Gran Bretagna, 2023 ● 91 minuti

v. doppiata in italiano

cinema revolution 3,5€ grazie al contributo
straordinario del ministero della cultura

Thaddeus O’Sullivan dirige uno splendido gruppo di attrici in una storia di miracoli mancati e colpe passate, per un piccolo film di buoni sentimenti, edificante ma divertente. Un road movie che parla di amicizia e comunità, ma soprattutto di guarigione, più spirituale che fisica, che passa attraverso l’accettazione e il perdono.

Ambientato nel 1967, il film segue la storia di tre amiche, Lily, Eileen e Dolly. Da Ballygar, una comunità operaia della periferia di Dublino che marcia al proprio ritmo, radicata in tradizioni di lealtà, fede e unione, le tre donne sognano di vincere un pellegrinaggio alla città sacra di Lourdes per assaporare la libertà e sfuggire alla routine della vita domestica. Poco prima del viaggio, la loro vecchia amica Chrissie arriva a Ballygar per il funerale della madre, dopo un lungo esilio negli Stati Uniti. Il suo ritorno riapre vecchie ferite e le quattro dovranno confrontarsi con il loro passato, anche quando viaggiano alla ricerca di un miracolo.

«Sapete, non sono cattolico praticante, ma ho sempre considerato Lourdes in una luce molto positiva. Ho pensato che l’idea del pellegrinaggio sia molto importante e rituale nella vita delle persone per allontanarle dalle restrizioni e dai vincoli della loro vita quotidiana e per trovarsi in un momento in cui possono impegnarsi con se stesse. Questa è stata davvero la forza trainante del film, alla fine del quale, nella nostra storia, c’è la riconciliazione e quindi la speranza.» (Thaddeus O’Sullivan)

«Con uno strepitoso cast femminile dove giganteggia una spettacolare Maggie Smith, perfettamente accompagnata nei suoi duetti e trii da Kathy Bates e Laura Linney, il regista Thaddeus O’Sullivan affronta oscuri segreti, credenze religiose e inesplicabili rancori, con un tono miracolosamente (visto il tema non si può definire altrimenti) lieve. Dramma e commedia sono perfettamente bilanciati e il film si fa apprezzare dagli agnostici come dai fedeli, centrando la narrazione non su miracoli veri o presunti, ma sull’importanza dell’empatia e della capacità di comprensione l’uno dell’altro, con un sorriso.» (Oscar Cosulich, ciakmagazine.it)