UN BEL GIORNO
un film di Fabio De Luigi
con Fabio De Luigi, Virginia Raffaele, Antonio Girardi, Maria Gifuni, Alma Giardina, Anita Marzi, Arianna Gregori
sceneggiatura: Fabio De Luigi, Furio Andreotti, Giulia Calenda ● fotografia: Simone Moglie
montaggio: Consuelo Catucci ● musiche: Michele Braga
produzione: Lotus Production, Rai Cinema
distribuzione: 01 distribution
Italia, 2026 ● 93 minuti
v.o. in italiano

Fabio De Luigi e Virginia Raffaele si ritrovano in una nuova commedia che li vede impegnati tra una relazione da far nascere e ingombranti segreti da nascondere.
Questa è la storia di Tommaso, un uomo rimasto vedovo e padre devoto di quattro figlie che ha messo per anni la famiglia al primo posto, sacrificando la sua vita privata. Solo quando le figlie, ormai cresciute, lo incoraggiano a pensare un po’ a se stesso, decide di aprirsi nuovamente all’amore. Così conosce Lara , una donna affascinante, intelligente e piena di vita. Tra i due nasce subito un’intesa speciale, ma Tommaso sceglie di non rivelarle subito la sua complessa realtà familiare. Quello che ignora è che anche Lara nasconde un segreto simile, è una madre single con tre figli adolescenti e affronta le sue stesse insicurezze. Mentre tra loro cresce il sentimento, si trovano a fare i conti con dubbi, incomprensioni e il peso delle responsabilità familiari. Ma in mezzo al caos, alla tenerezza e agli inevitabili imprevisti, Tommaso e Lara scopriranno che a volte l’amore vero non riguarda solo due persone, ma anche il coraggio di unire le famiglie, nella speranza di un nuovo inizio.
« Il genere definito largamente come “family” mi sta abbastanza addosso, ho fatto diverse cose anche fortunate dal punto di vista del gradimento. Poi quando racconto cose che mi riguardano, dal mio punto di vista, mi ci ritrovo sempre. Parla di persone della mia età che si trovano a che fare con una persona che gli piace molto ma che sulle spalle hanno già qualcosa di impegnativo. È un film che invita a un rilancio della vita… quando tu pensi: “Ormai, ma ti pare che mi metto lì a conoscere, a fare…”. E invece no: rilanciatevi. »
(Fabio De Luigi)
« Il cuore del film di Fabio De Luigi è la famiglia, raccontata nella sua dimensione più autentica, quella di non un luogo ideale ma di uno spazio fatto di contraddizioni, incomprensioni e affetti profondi. Le famiglie presentate sono bellissime, proprio perché imperfette, ognuna con i suoi pregi e difetti. Il film mostra come ogni generazione sia schiacciata sotto il peso delle aspettative imposte dalla società: quelle più tradizionali del passato e quelle più nascoste, ma ugualmente presenti, di oggi. Tematica rafforzata da un grandissimo colpo di scena inserito sapientemente a metà film, che ribalta un’importante prospettiva. » (Michele Scarperia, lascimmiapensa.com)

